Scontri violenti tra migranti e polizia ungherese lungo il confine

A Horgos, al confine tra Serbia e Ungheria, gli agenti hanno sparato gas lacrimogeni, spray e getti d'acqua contro i migranti che tentavano di forzare la barriera eretta tra i due Paesi (foto Reuters).

Pubblicità
{channelLogo}

Scene di guerriglia e scontri violenti lungo il confine serbo-ungherese. La polizia ungherese ha adottato la linea dura per respingere i tentativi dei migranti, esasperati dalla chiusura di ogni accesso, di oltrepassare la barriera. Gli agenti hanno sparato gas lacrimogeni, usato spray urticanti e getti d'acqua contro i migranti in protesta, non risparmiando neppure i bambini. Un comportamento che è stato duramente condannato dall'Unione europea e dalle Nazioni Unite. Intanto, in molti hanno deciso di allontanarsi dal confine serbo-ungherese e di tentare una nuova strada attraverso la Croazia. Le autorità croate hanno fatto sapere che non bloccheranno il passaggio dei migranti che intendono raggiungere la Germania e il Nord Europa.

Loading

Pubblicità
Iniziative San Paolo