Il Papa: «Come possiamo avere un'Europa senza ideologie se noi cristiani siamo divisi?»

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«Come possiamo sognare un'Europa libera da ideologie, se non abbiamo il coraggio di anteporre la libertà di Gesù alle necessità dei singoli gruppi dei credenti È difficile esigere un'Europa più fecondata dal Vangelo senza preoccuparsi del fatto che non siamo ancora pienamente uniti tra noi nel continente e senza avere cura gli uni degli altri». Lo ha detto papa Francesco nel corso dell'incontro ecumenico alla Nunziatura apostolica di Bratislava. «Calcoli di convenienza, ragioni storiche e legami politici non possono essere ostacoli irremovibili sul nostro cammino», ha osservato. «Ci aiutino i Santi Cirillo e Metodio, 'precursori dell'ecumenismò - ha quindi evocato a proposito dei santi evangelizzatori dei popoli slavi - a prodigarci per una riconciliazione delle diversità nello Spirito Santo; per un'unità che, senza essere uniformità, sia segno e testimonianza della libertà di Cristo, il Signore che scioglie i lacci del passato e ci guarisce da paure e timidezze».

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