Cile colpito da un forte terremoto, un milione di evacuati lungo la costa

Un sisma di magnitudo 8,3, con epicentro nell'Oceano Pacifico, ha colpito il Cile. Otto persone sono morte e un milione di abitanti lungo la costa sono stati evacuati per l'allarme tsunami (foto Reuters).

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La terra è tornata a tremare alla fine del mondo. Per più di tre minuti, durante la notte, un terremoto di magnitudo 8,3 ha colpito la zona centrale e settentrionale del Cile, provocando otto morti. Dal disastroso sisma del 2010, che ha provocato 500 vittime e 220mila case distrutte, questo è il terremoto più forte che abbia colpito il Paese negli ultimi cinque anni. L'epicentro è stato localizzato nell'Oceano Pacifico, nel Nord del Paese, a 55 chilometri da Illapel: il movimento tellurico ha provocato onde alte fino a 4 metri e mezzo, scatenando l'incubo tsumani e panico nella popolazione che vive lungo la costa. Un milione di persone sono state evacuate dalle loro case, l'allarme è comunque poi rientrato.  Il sisma è stato talmente forte da essere avvertito anche in zone molte lontane, come le città di Buenos Aires e Rosario, in Argentina. Il Cile è uno dei territori più sismici al mondo. Il terremoto più potente della storia si scatenò proprio qui nel 1960 (il terremoto di Valdivia, dal nome della città più colpita) con magnitudo 9,5: le vittime furono più di cinquemila. 

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