Don Antonio risponde
Don Antonio Rizzolo

Se l'aiuto dei nonni diventa destabilizzante

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Leggo spesso quanto siano indispensabili le famiglie di origine nella gestione della vita familiare delle neofamiglie delle generazioni odierne. Ma anche qui ci sono dei preconcetti. Ci sono infatti coppie sopraffatte dalle interferenze dei suoceri o genitori, che spesso, con la scusa del loro indispensabile aiuto, rinfacciano l’ aiuto gratuito dato ai propri figli. Inoltre, per conquistare l’ affetto esclusivo dei nipoti, li viziano fuori misura. Tutto questo benedetto aiuto spesso si trasforma in una destabilizzazione della coppia e nella sofferenza dei nipoti. Il proverbio “non è tutto oro ciò che luccica” cade a pennello. Ci vorrebbero più aiuti statali? Se ne parla da secoli, ma è difficilissimo creare una famiglia e soprattutto serena.

ANGELA DA VICENZA

Cara Angela, non si può fare di tutta l’ erba un fascio (tanto per citare un altro proverbio…). Ci sono certamente situazioni come quelle che descrivi, dove le interferenze di suoceri e genitori creano difcoltà alle famiglie, ma ci sono anche tante situazioni in cui la presenza dei nonni non solo è indispensabile dal punto di vista pratico, ma è di grande aiuto nell’ educazione dei gli. Un episodio recente, durante il pellegrinaggio di Famiglia Cristiana, mi ha fatto riflettere. Ce l’ ha raccontato il vescovo dell’ Albania del Sud, monsignor Giovanni Peragine: in un Paese devastato dall’ ateismo di Stato, la fede è stata preservata dagli anziani, che l’ hanno trasmessa ai nipoti dopo la caduta del regime e il ritorno della libertà religiosa. In breve, si tratta di instaurare un rapporto cordiale, fatto di amore e di rispetto, tra le nuove famiglie e i genitori o i suoceri. Per preservare la libertà della famiglia, ma anche le giuste relazioni reciproche tra nonni, genitori e nipoti.



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