A fine anno in Italia 40 milioni di smartphone

Pubblicità

Nel nostro Paese, a fine 2014, si contavano 35 milioni di smartphone e 9,5 milioni di tablet. E secondo le stime degli Osservatori "Digital Innovation" del Politecnico di Milano cresceranno ancora: l'universo "mobile" ha generato un ecosistema che connette porzioni sempre più rilevanti dell'economia e contribuisce ad abbattere il digital divide. Al netto dei servizi tradizionali di telefonia mobile, e cioè telefonate e messaggistica sms, che si riducono del 16%, la cosiddetta "Mobile Economy" cresce del 23%, trainata soprattutto dal Mobile Commerce (+55%, che è una porzione dell'e-commerce esclusivamente via smartphone e tablet) e dagli investimenti dedicati alle reti 3G e 4G (+39%). I fondi dedicati da imprese e dalla Pubblica Amministrazione per lo sviluppo di soluzioni "in mobilità" a supporto dei processi aziendali aumentano del 24% e quelli orientati al marketing e alla comunicazione su dispositivi mobili del 41%. E ancora: la previsione del Politecnico di Milano è che lo sviluppo del Mobile Commerce e del Mobile Payment (si è in attesa, per esempio, di quello che accadrà quando anche in Europa e in Italia arriverà il servizio Apple Pay già partito negli Stati Uniti) porteranno il valore complessivo della Mobile Economy a oltre 37 miliardi nel 2017 (il 2,3 % del PIL).

Tutto questo consente di prevedere che entro l'anno gli italiani possessori di uno smartphone di nuova generazione cresceranno ancora, sino a 40 milioni, e i tablet e supereranno i 10 milioni alla fine del 2015. La minore diffusione di questi ultimi non è tanto legata a questioni di prezzo (i tablet costano praticamente come gli smartphone sul mercato libero e anche nelle offerte di abbonamento+device), ma piuttosto all'affacciarsi di strumenti ibridi che nelle dimensioni vanno verso smartphone un po' più grandi come diplay e tablet un po' più piccoli: i cosiddetti phablet, per esempio iPhone 6 Plus oppure Galaxy Note. A questo va aggiunto che gli investimenti sulle reti Mobile Broadband (LTE) sono arrivati a coprire l’ 80% della popolazione e le tariffe di accesso al Mobile Internet sono oggi alla portata di tutti. Inoltre, l'offerta di App ha superato i 3 milioni di unità dall'apertura degli store. Questo ha portato ad avere in un giorno medio quasi 18 milioni di utenti unici che navigano in Internet dai propri smartphone e Tablet, contro meno di 13 milioni che navigano dal Pc.

Marta Valsecchi, responsabile della ricerca dell'Osservatorio "Mobile Economy" del Politecnico di Milano, spiega: «È soprattutto il Mobile Payment che ci aspettiamo esploderà nei prossimi tre anni, trascinato dal Proximity Payment», cioè dai pagamenti in prossimità effettuati avvicinando semplicemente lo smartphone senza neppure digitare un codice (tra 2,5 e 5 miliardi di euro) e dalle transazioni effettuate attraverso i Mobile POS per acquistare beni e servizi (circa 2 miliardi di euro. «Il Mobile Commerce manterrà le attese triplicando il proprio valore e arrivando a quasi il 40% del totale eCommerce nel 2017». Grandi aspettative, inoltre, si attendono dall'Internet of Things - e cioè, per fare qualche esempio, la connettività web sulle auto (Smart Car) e quella in casa (Smart Home & Building - che si stima aumenterà di oltre il 70% nei prossimi tre anni , con prospettive di crescita anche nelle Smart City, oppure nell'eHealth, cioè l'Internet applicato al monitoraggio della propria salute.



Pino Pignatta
Loading

Pubblicità
Iniziative San Paolo