Viaggio nel tempo

Archeologia da tutto il mondo, dal 18 al 21 novembre a Paestum (Salerno). Un'ottima occasione per visitare gli straordinari templi greci.


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Per tutti gli amanti dell’ archeologia è un appuntamento da non perdere: dal 18 al 21 novembre si svolge a Paestum (Salerno), la XIII Borsa mediterranea del turismo archeologico.

Nel Centro espositivo Ariston saranno presenti studiosi e responsabili del turismo di 30 Paesi esteri. L’ ospite ufficiale è la Cambogia, con i suoi antichi templi. Sono previsti incontri, proiezioni di film, conferenze, laboratori.

La Borsa è l’ occasione giusta per visitare lo straordinario parco archeologico di Paestum con i suoi spettacolari templi dorici, il tempio dedicato a Hera, la cosiddetta basilica (540 a.C. circa), il più antico dei tre e uno dei più grandi templi greci costruito in pietra; il tempio di Atena (500 a.C. circa), in precedenza noto come tempio di Cerere, piccolo ed equilibrato nelle forme; il tempio di Poseidone (ma anche questo dedicato a Hera) con le forme mature del tempio di Zeus di Olimpia. Il tutto in un’ area archeologica che comprende una cinta muraria lunga 4.750 metri, strade, abitazioni.

Nel Museo archeologico nazionale il reperto forse più conosciuto è la Tomba del tuffatore (480/470 a.C.) un esemplare unico, con disegni perfettamente conservati. Sulle quattro pareti della cassa si descrive un banchetto, mentre sul coperchio c’ è la scena che ha dato il nome alla tomba: un uomo, nudo, si tuffa in uno specchio d’ acqua. L’ immagine rappresenta il passaggio dalla vita alla morte e ricorda la credenza del fiume o palude che si attraversa per raggiungere l’ aldilà.

Per le informazioni sulla borsa del turismo www.borsaturismo.com,
per quelle turistiche: Ente provinciale del turismo di Salerno, www.eptsalerno.it

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