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Una lavanderia mobile per gli amatriciani

La lavanderia mobile, unica nel suo genere, completa di lavatrici e asciugatrici, sarà a disposizione degli abitanti di Amatrice e delle comunità delle frazioni vicine rimaste isolate


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Il sostegno alle comunità terremotate del Centro Italia arriva direttamente dalla generosità dei dipendenti di un’ azienda, che hanno donato parte del loro stipendio a un progetto solidale. È quanto hanno fatto i lavoratori di Whirlpool in Italia: attraverso il sistema del payroll giving (donazione in busta paga), hanno finanziato una lavanderia mobile consegnata al Comitato regionale Croce Rossa del Lazio. I dipendenti hanno raccolto 85 mila euro, Whirlpool ha raddoppiato la cifra portandola a 170 mila euro totali.

La lavanderia mobile, unica nel suo genere, completa di lavatrici e asciugatrici, sarà a disposizione degli abitanti di Amatrice e delle comunità delle frazioni vicine rimaste isolate. Un simbolo di rinascita e uno stimolo importante al ritorno a quella quotidianità e a quelle pratiche casalinghe che il terremoto ha devastato.

 

 

L’ impegno di Whirlpool – che nel 2014 ha acquisito il marchio Indesit di Fabriano, nelle Marche – non termina qui: alla donazione della lavanderia mobile seguirà quella di altri mezzi simili che permetteranno alla Croce Rossa di rispondere alle esigenze della popolazione terremotata.

«Con questo progetto si rinnova il nostro impegno in attività tese a rispondere ai bisogni e alle aspettative della comunità dove operiamo», ha dichiarato Esther Berrozpe Galindo, presidente di Whirlpool Emea e vicepresidente esecutivo di Whirlpool Corporation. «Siamo orgogliosi di continuare a collaborare con la Croce Rossa italiana, un’ eccellenza di volontari e professionisti al servizio dei cittadini».

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