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Un progetto politico alla luce della Laudato Si', il seminario di Greenaccord

È tutto dedicato all’ enciclica di papa Francesco l’ approfondimento in programma a Roma il 23 e 24 ottobre e di cui Famiglia Cristiana è media partner. Tra i relatori Marco Tarquinio, padre Giacomo Costa e Renato Mannheimer


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È tutto dedicato alla Laudato Si', l’ enciclica di papa Francesco pubblicata cinque anni fa, il seminario di formazione organizzato da Greenaccord, in programma a Roma il 23 e 24 ottobre, e del quale Famiglia Cristiana è media partner.

Venerdì 23 si inizierà con una riflessione sulla possibilità di coagulare attorno al pensiero della Laudato si’ un movimento politico che possa attrarre l’ attenzione di quanti condividono la passione per la cura della casa comune. «La Laudato si’ », spiegano gli organizzatori, «rappresenta il testo più citato nei consessi nazionali ed internazionali dove si discute di temi ambientali o ad essi connessi. Gli stessi scienziati vi fanno spesso riferimento. Molti però si limitano a coglierne gli aspetti ideali tralasciando gli aspetti concreti e operativi. Greenaccord, raccogliendo vari suggerimenti e richieste, intende avviare un itinerario di riflessione e confronto che provi a verificare se, alla luce delle indicazioni contenute nella Laudato si’ , possa formarsi un consenso utile ad aggregare coloro che ne condividono le idealità ma nello stesso tempo desiderano che esse diventino scelte concrete e condivise».

La domanda da porsi è se la cura della casa comune possa diventare una lente attraverso cui leggere la società e l’ azione politica: dall’ economia alla finanza, dal welfare alla salute, dall’ istruzione alla ricerca, dallo sport al volontariato, dalla progettazione alla scelta dei materiali. In concreto, attuare la “conversione ecologica” di cui parla Papa Francesco, ossia fare una inversione ad “U” per modificare profondamente la direzione del procedere dell’ umanità. Tale conversione passa dal saper leggere e coniugare la giustizia sociale e la giustizia ambientale, ma tutto ciò passa attraverso un’ azione politica e un impegno che siano in grado di superare i limiti dei tempi e delle decisioni a cui siamo abituati e che non consentono di guardare al futuro con serenità.

I lavori di venerdì 23 saranno presieduti da Alfonso Cauteruccio, Presidente Greenaccord, mentre a moderare sarà Mario Morcellini, Commissario AgCom. Alle 15.30 la riflessione su “Casa comune e concretezza politica nella Laudato si’ ” di padre Giacomo Costa, Direttore Aggiornamenti Sociali. Dopo il dibattito, alle 16.15 Renato Mannheimer, Sociologo e saggista, ed Enrico Giovannini, Presidente ASviS e Docente Università Roma Tre ed Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile dialogano su questo tema: “Coagulare un progetto politico attorno alla Laudato si’ ?”. Segue dibattito. Alle 18.30, le proposte politiche ispirate alla Laudato si’ di Ernesto Preziosi, già vicepresidente nazionale Azione Cattolica, e Gianni La Bella, coordinatore nazionale di Demos. Seguono dibattito e la chiusura dei lavori.

"Una nuova visione politica secondo la Laudato Si'"

Il giorno dopo, sabato 24, appuntamento a Montefiascone (Viterbo) per l’ incontro “Una nuova visione politica secondo la Laudato Si’ ”. Si partirà dall’ analisi della possibilità che l’ enciclica possa ispirare la nascita di un progetto politico organico. Ne consegue una riflessione su una rinnovata visione sul mondo che implichi alcuni punti fermi attorno a cui elaborare un’ ipotesi di futuro più attento al sociale e all’ ambiente. Sono in primo luogo le relazioni e il loro sviluppo che consentono all’ umanità di guardare ad un futuro dove la fratellanza è un’ aspirazione comune e condivisa. La fratellanza passa da e per i giovani che possono farsi promotori e attori di un impegno politico che, partendo dai temi ambientali, soddisfi il loro desiderio di essere protagonisti, le loro aspirazioni e la loro freschezza. Ciò che rende possibile ogni progetto legato al territorio, passa dal prendersi cura della terra e dei suoi frutti: l’ agricoltura, considerata in passato come impiego per i “cafoni”, diventa il fulcro della cura dell’ ambiente perché rappresenta il legame diretto con la terra e la sua capacità di produrre ma anche di riposare e di rigenerarsi. Infine, la tecnologia e il mondo produttivo chiamati a dare il meglio di sé per creatività, sostenibilità e qualità. Il “green” non come vessillo da esibire ma piuttosto come scelta di cambiamento dettata dal profondo e non solo dalla necessità.

A presiedere i lavori sarà Fabio Fabene, Presidente Associazione Rocca dei Papi per un’ ecologia integrale. Modera: Mario Morcellini, Commissario AgCom. Alle 9.30 il direttore di Avvenire Marco Tarquinio relazione su “Laudato si’ e Fratelli tutti! Per una nuova visione del mondo all’ insegna delle relazioni. Segue dibattito. Alle 10.15 “I giovani e l’ impegno politico sui temi ambientali” a cura di Elisabetta Guidobaldi, giornalista dell’ Ansa. Dopo il dibattito, alle 11.30 l’ intervento su “L’ agricoltura sensibile all’ ambiente” di Stefano Masini, Responsabile Ambiente Coldiretti. Dopo il dibatitto, l’ ultimo intervento su “Soluzioni ambientali per un’ Italia green” a cura di Marco Frittella, giornalista del Tg1.

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