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Un bilancio dell'anno scolastico: sempre meno bocciati

Secondo i dati del Ministero dell'istruzione cresce la percentuale dei promossi alle secondarie sia di I sia di II grado. Alla maturità aumentano i bei voti, anche se c'è un forte divario tra Sud e Nord.


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In Italia si boccia sempre meno, dalle medie alle superiori, soprattutto in occasione degli esami finali. Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’ Istruzione all’ esame di maturità è stato ammesso il 96% degli alunni di quinta. Il 99,5% dei maturandi ha ottenuto la promozione, con un leggero incremento (era il 99,4%) rispetto al 2015. Aumenta il numero di studenti, dal 62,2% al 63,1%, che prende un voto superiore ai 70 centesimi. In particolare, i 100 aumentano, passando dal 4,9% al 5,1%, così come crescono le votazioni 91-99, che salgono dall'8,4% all'8,6%, e quelle 81-90, dal 18,7% al 19,1. Diminuiscono i voti più bassi: i 61-70 scendono dal 29,3% al 28,9% e i 60 dall'8,6% all'8%. In leggero aumento anche i diplomati con lode: sono l'1,1%, rispetto allo 0,9% dell'anno scorso. Le Regioni con il maggior numero di eccellenti è la Puglia  con 934 lodi,  seguita dalla Campania, 713, e la Sicilia 500., mentre il Lombardia sono solo 300. Dati che alimentano la polemica sul diverso metodo di giudizio che hanno i professori nelle regioni del Sud rispetto a quelle del Nord. In generale ci sono più lodi e 100 nei licei, e tra di essi le votazioni più alte sono al classico. Anche nel bocciature alla superiori sono in calo: 7,7% contro il 9% dello scorso anno. I non ammessi si concentrano soprattutto nel primo anno: sono il 12,3% (13,7% lo scorso anno), confermando il dato della maggior difficoltà che gli studenti incontrano nel passaggio dal I al II grado. La percentuale di non promossi è del 12,4% negli Istituti professionali, seguono gli Istituti tecnici con l'9,8% e i Licei con il 4,3. Uno studente su quattro ha concluso l’ anno con il giudizio sospeso, cioè deve sostenere gli esami a settembre. Ma anche qui si registra una diminuzione, 23,2% contro il 25% del 2015. la regione con più promossi è l'Umbria con il 75,7% di ammessi all'anno successivo. Seguono Puglia (75,6%), Molise (74,8%), Calabria (74,5%). Il maggior numero di sospensioni dal giudizio è in Sardegna (29%), seguita da Lombardia (26,3%) e Toscana (25,3%). La Sardegna registra anche la più elevata percentuale di bocciature (11,9%), seguono Campania (9,3%) e Sicilia (8,5%). Per quanto riguarda la scuola secondaria di I grado, 97,6 % gli ammessi all’ esame di licenza, esame che viene superato praticamente da tutti gli studenti (99,8%).  Anche durante gli anni precedenti il tasso di promozione è altissimo e in aumento, 97,4% .


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