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Ucraina, voci della guerra

La testimonianza audio del capo progetto italiano di Msf a Donetsk, dove la guerra fa ogni giorno vittime tra i civili. L'equipe di MSF era presente all'ultima strage, ecco il racconto.


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Il documento che qui pubblichiamo, grazie alla testimonianza dei Medici senza Frontiere, dovrebbe farci riflettere tutti. Ci dimostra che la guerra è tornata nel cuore dell'Europa, in quella parte di Ucraina dove ribolle la rivolta filo-russa  e dove, dall'aprile scorso, sono già state uccise almeno 5.086 persone e altre 10.948 sono state ferite (fonti Onu).

Non possiamo nemmeno dire che si tratti di una "guerra dimenticata", visto che giornali e telegiornali ne parlano ogni giorno. Ma è semplicemente una guerra che nasconde interessi troppo grandi per essere fermata e coinvolge Paesi troppo importanti per essere fermata.

La testimonianza di questi cooperanti dall'inferno di Donetsk, città tra le più importanti dell'Ucraina, deve aiutarci almeno a prendere coscienza del fatto che i conflitti sono ormai intorno a noi, non più lontani.  E che la pace è un bene troppo prezioso per non sentirci tutti chiamati a promuoverla e a difenderla. 



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