I matrimoni omosessuali e la Tasi del sindaco Pisapia


Pubblicità

Anche il sindaco di Milano non fa mancare la sua partecipazione alla nuova moda dell’ interpretazione “local” delle direttive ministeriali e, interpretando a suo modo la Costituzione, disobbedisce alla circolare del ministro Alfano. Pisapia ha trascritto infatti sette matrimoni, celebrati all’ estero fra persone del medesimo sesso come già i giorni scorsi il sindaco di Bologna.
Nessuna meraviglia del resto visto che la sua giunta spicca per misure come "il registro delle unioni civili, l'estensione alle coppie di fatto delle misure per il sostegno al reddito, il testamento biologico, lo sportello per la consulenza per la fecondazione eterologa e tante altre iniziative sui diritti sociali e civili" come lo stesso primo cittadino ha tenuto a precisare.  

Intanto sempre a Milano le detrazioni previste per la famigerata Tasi sono di 20 € a figlio. Ma solo fino a 3 figli. E se ne hai e ne mantieni  di più? Evidentemente non rientri nei nuovi trend delle mode sociali, in barba al testo della nuova Isee che specificatamente invita a non penalizzare le famiglie con tre e più figli. Ma anche in questo caso si tratta di una direttiva nazionale…in attesa di una libera interpretazione dei sindaci.

Loading

Pubblicità
Iniziative San Paolo