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Il Papa: servono nuovi politici cattolici

Al via il viaggio ad Aquileia e Venezia. Benedetto XVI rilancia l'appello di due anni fa. Al centro la famiglia, ancora grave la crisi economica.


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Il Papa arriva ad Aquileia e rilancia l’ appello per una nuova generazione di politici cattolici. Il giorno dopo il Messaggio all’ Assemblea nazionale dell’ Azione Cattolica nel quale aveva sottolineato che la vita pubblica ha bisogno della forza morale dei cattolici raccomanda di nuovo a tutta la Chiesa italiana “l’ impegno a suscitare una nuova generazione di uomini e donne capaci di assumersi responsabilità dirette nei vari ambiti del sociale, in modo particolare in quello politico”. Il nuovo appello arriva a quasi due anni dalla visita a Cagliari dove per la prima volta aveva chiesto una “nuova generazione di politici cattolici”.

Joseph Ratziger ha scelto il Veneto per rilanciare l’ appello più volte ripreso anche dal cardinale Angelo Bagnasco presidente della Cei.  Tuttavia aggiunge che la politica ha “più che mai bisogno di vedere persone, soprattutto giovani, capaci di di edificare una vita buona a favore e al servizio di tutti”. E poi ammonisce: “A questo impegno non possono sottrarsi i cristiani”. Benedetto XVI ha parlato davanti ai 600 delegati di tutte le diocesi del Triveneto che stanno preparando il secondo convegno ecclesiale per l’ anno prossimo proprio ad Aquileia, oltre vent’ anni dal primo. Ha invitato a mettere al centro la famiglia: “Questo impegno pastorale è reso più urgente dalla crisi sempre più diffusa della vita coniugale e dal crollo della natalità”. Ma ci sono anche i giovani, che osservano il futuro con “grande incertezza”, vivono condizioni di “disagio” e di “insicurezza”.

Il Papa ha avvertito che siamo ancora in una fase di “grave crisi economica e finanziaria”, di “materialismo pratico”, di “soggettivismo dominante”. Per cui occorre un annuncio del Vangelo nei vari ambiti della vita quotidiana fatto con “delicata fierezza” e una fede “vissuta con coraggio”, per organizzare una cultura di amore per la vita “dal concepimento fino al suo termine naturale”, ma anche la “promozione della dignità della persona” e l’ impegno “per la giustizia e la solidarietà”, oltre alla “esaltazione dell’ importanza della famiglia fondata sul matrimonio fedele e aperto alla vita”.

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Fedeli in piazza san Marco a Venezia
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