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Non c'è solo l'odio. Oggi è la giornata dei volontari della Lega contro il tumore

Oggi è la 31esima Giornata del volontario Lilt, la Lega italiana della lotta contro i tumori, dedicata agli oltre 700 uomini e donne che ogni giorno si mettono al fianco di chi soffre


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 Se la cronaca di questi giorni mette a fuoco chi uccide e odia, la giornata odierna accende la luce su una realtà, silenziosa ma di grande impatto sulla vita di tanti malati. Oggi è la  31° Giornata del Volontario della Lilt , la  Lega italiana della lotta contro i tumori, dedicata agli oltre  700 uomini e donne che ogni giorno si mettono al fianco di chi soffre la malattia, troppo spesso ” condita” dalla solitudine e anche dall’ abbandono. Persone che non scappano davanti alla sofferenza, ma anzi l’ abbracciano e la condividono, sapendo bene quanto possa essere importante nella quotidianità dei percorsi di cura anche solo una sorriso, una battuta di spirito, persino una presenza silenziosa, che comunque comunica “Io non ti abbandono”. 
 Sono uomini e donne, di tutte le età ed estrazione sociale che non si vogliono mettere in mostra ma donano clore, aiuto, sostegno e soprattutto tempo, uno dei beni più rari in una società che corre distratta e disinteressata dei dolori altrui (quando invece non li provoca) e spesso di fronte alla malattia “attraversa la strada”, con la scusa che non si sa che cosa dire, che non si vuole disturbare o essere invadenti…
Uomini e donne che rendono possibili le numerose attività che LILT Milano mette a disposizione dei cittadini, dei malati di tumore, e delle loro famiglie presso l’ Istituto Nazionale dei Tumori e altre strutture ospedaliere di Milano, Monza e Brianza e Province, gli uffici della Lega per l’ organizzazione e il coordinamento delle attività, gli Spazi Prevenzione e il servizio trasporti Accompagnamento alle terapie dei pazienti.
 “Sono felice di avere l’ occasione di inaugurare la 31° Giornata del Volontario in qualità di Presidente – spiega Marco Alloisio, Presidente di LILT, Sezione provinciale di Milano. - Siamo qui per festeggiare il lavoro che, ogni giorno, svolgiamo nella lotta contro il cancro e che solo grazie ai nostri volontari non conosce pausa, 365 giorni l’ anno. Crediamo nel valore di queste persone che accompagniamo e sosteniamo anche grazie alla nostra Scuola di Formazione e Qualificazione del Volontariato in Oncologia, perché possano affiancare alle loro capacità personali ed umane, un percorso formativo e un tirocinio. Crediamo in questa “forza” che è il “motore” stesso della nostra attività, come confermano anche dati nazionali che vedono la crescita, anno dopo anno, delle istituzioni non profit attive in Italia, 302.000 (+28% rispetto al 2001) con punte sopra la media nazionale al Centro e nel Nordovest (rispettivamente 32,8 e 32,4% in più rispetto al 2001)[i]”.
 Secondo la Lega di Milano, il volontariato è uno stile di vita, dove motivazione, volontà di condivisione e disponibilità di tempo da dedicare agli altri, sono i fattori umani imprescindibili per diventare volontario LILT e la Scuola di Formazione permette di fare tutto ciò con competenza e consapevolezza. Le persone che prestano servizio per LILT vengono da realtà diverse tra loro, hanno età molto differenti, dai giovanissimi (tra i 15 e i 18 anni) che durante il periodo estivo “affiancano” i volontari più maturi grazie al Progetto Giovani, e si fanno poi promotori verso i loro coetanei di quanto vissuto in un’ esperienza emotivamente intensa com’ è quella del volontariato, a quelli più “esperti” che ricoprono molteplici ruoli: dall’ assistenza negli ospedali e negli Hospice, all’ accompagnamento alle terapie, dal supporto in ufficio e negli spazi prevenzione, all’ attività di promozione con campagne di sensibilizzazione della cittadinanza.
 E’ molto simpatica la compagna “Non facciamocene un baffo!”, un progetto di sensibilizzazione di Lilt Milano, che attraverso visite gratuite, dedicati agli uomini presso gli Spazi Prevenzione, sostiene la campagna internazionale di prevenzione del tumore alla prostata Movember, a cui i volontari partecipano facendosi  crescere i baffi. Li terranno durante tutto il mese di novembre, per essere parte integrante del progetto e una sorta di “manifesto vivente” del proprio impegno. (Per aderire alla campagna di reclutamento è possibile rivolgersi a: Settore Volontariato – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Tel. - 02 49521 - volontariato@legatumori.mi.it - www.legatumori.mi.it)  [i]

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