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Monsignor Giuseppe Satriano nuovo arcivescovo di Bari

Ha fin qui guidato l'arcidiocesi di Rossano-Cariati, in Calabria. Succede a monsignor Francesco Cacucci. «In punta di piedi vengo in mezzo a voi come fratello, pellegrino e mendicante di luce», ha scritto nel suo primo messaggio ai fedeli della diocesi pugliese, «disposto ad abitare le sfide di questo tempo». Sempre oggi papa Francesco ha accettato la rinuncia del vescovo di Ascoli Piceno, monsignor Giovanni D'Ercole, nominando amministratore apostolico l'attuale vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili.


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“Consegnati alla misericordia di Dio, sapremo attingere a quello scrigno di fili preziosi che è il vostro millenario cammino di fede, per continuare a tessere, nell’ ordito della storia, la trama di pagine nuove che auspico ricche di fraternità e speranza per tutti”. Con queste parole si presenta come nuovo arcivescovo di Bari-Bitonto, monsignor Giuseppe Satriano, dopo la nomina, avvenuta questa mattina, alla guida della diocesi pugliese. “In punta di piedi vengo in mezzo a voi come fratello, pellegrino e mendicante di luce, - ha scritto nel suo primo messaggio - disposto ad abitare le sfide di questo tempo. Lasciandoci condurre dalla forza vivificante del vangelo e sostenuti dal desiderio di camminare insieme, percorreremo strade appassionanti, non lasciando indietro nessuno. Solo se saremo disposti ad accogliere l’ inedito di Dio riusciremo a rilanciare percorsi fecondi e gravidi di vita”.  Nato a Brindisi l’ 8 settembre 1960, da Luigi, medico anestesista e rianimatore e Giovanna Mastropierro, casalinga il neo arcivescovo barese, dopo gli studi al Liceo Scientifico di Brindisi, entra nel Seminario Regionale di Molfetta, dove compie il cammino di formazione per il sacerdozio. Ordinato presbitero il 28 settembre 1985 nella diocesi di Brindisi-Ostuni, è stato dal 1984 al 1993 Educatore e poi Padre Spirituale nel Seminario diocesano di Ostuni, con la responsabilità di seguire il Gruppo di Orientamento Vocazionale; dal 1985 al 1997 Insegnante di Religione ad Ostuni presso la Scuola Media Statale “S. Giovanni Bosco”, il Liceo Scientifico Statale “L. Pepe” e a quello Classico Statale “Calamo”. Dal 1997 al 2000 sacerdote “fidei donum” in Kenya-Marsabit, come Parroco. Rientrato in Italia, fino al 2003 è stato Rettore del Seminario diocesano  e poi Vicario Generale. Tra i tanti incarichi quello – dal 1984 – di accompagnamento delle varie realtà umane presenti all’ interno de “La Nostra Famiglia”, Istituto presente nel territorio di Brindisi e Ostuni, seguendo ragazzi disabili e genitori, Giovani volontari e altri gruppi legati alla spiritualità del Beato Luigi Monza, fondatore di questa realtà.

Monsignor Satriano scrive alla nuova diocesi “con animo pieno di stupore e trepidazione, animato da sentimenti contrastanti a causa dell’ inatteso annuncio”: “la gratitudine e l’ affetto maturato per l’ Arcidiocesi di Rossano-Cariati, il cammino ecclesiale avviato con le varie realtà in Diocesi e in Regione, il tempo delicato e complesso della pandemia, l’ inaspettata notizia con cui mi è stato comunicato di essere il vostro nuovo pastore, suscitano profonda riflessione”. E poi un ringraziamento a papa Francesco per “la fiducia dimostrata alla mia persona. Dinanzi alla sua richiesta di essere il vostro nuovo Arcivescovo, avverto la mia inadeguatezza e il limite che abita il cuore, ma al tempo stesso la fiducia e la pace che nascono dal cogliere come il Signore si rende vicino e mai lascia soli i suoi figli”. E un saluto “affettuoso” a mons. Cacucci “verso cui ho sempre nutrito sentimenti di profonda stima. La sua guida lungimirante – ha scritto - ha regalato pagine ricche di grazia alla vita dell’ Arcidiocesi” e un “cordiale e fraterno abbraccio a tutti i vescovi pugliesi nella persona del Presidente della Conferenza Episcopale, S. E. Mons. Donato Negro. A tutto il popolo di Dio, ai presbiteri, ai diaconi, ai religiosi, alle religiose, ai monasteri femminili, ai seminaristi e alle Istituzioni del territorio rivolgo l’ attenzione profonda del cuore nell’ attesa di iniziare il cammino. Con affetto grande saluto le famiglie, i giovani e i bambini, realtà preziose e vitali per il nostro essere Chiesa. Una carezza e una particolare preghiera è per chi soffre e vive ai margini delle nostre comunità”. La diocesi di Rossano-Cariati, nella sue componenti, esprime la “gratitudine al Signore per i sei anni di servizio episcopale svolto da Mons. Giuseppe Satriano, pastore buono e forte, capace di dimostrare cura e attenzione nei confronti di tutti. Il suo infaticabile ministero episcopale, vissuto con discrezione e umiltà, ha avuto il suo unico fondamento nella Parola di Dio e nel legame profondo con Cristo”. L’ annuncio del suo trasferimento, giunto in modo “inaspettato – scrive la diocesi in una nota - provoca nel cuore di tutti un senso di smarrimento. Il cammino ecclesiale avviato in questi anni stava ponendo le basi solide per la creazione della cultura dell’ accoglienza, della cura e dell’ accompagnamento, generando speranza nel cuore di tutti. La fiducia nella misericordia del Signore, che non lascia mai soli i suoi figli, e la testimonianza di fede offertaci dal nostro pastore, ci incoraggiano a coltivare il sogno di una Chiesa capace di essere umile e ospitale”. La diocesi di Bari -Bitonto era retta finora, dal 1999,  da monsignor Francesco Cacucci, che nel 2018 ha raggiunto il canonico limite di 75 anni e ha presentato al Pontefice lettera di dimissioni.

Sempre oggi papa Francesco ha accettato la rinuncia del vescovo di Ascoli Piceno, monsignor Giovanni D'Ercole, nominando amministratore apostolico l'attuale vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili.  Monsignor D'Ercole annunciando le sue dimissioni ha spiegato che intende ritirarsi in un monastero. 

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Monsignor Giuseppe Satriano, oggi 60 anni, al Quirinale, in udienza dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 4 giugno 2019. Foto Ansa.
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