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Matrimoni solidali e a km zero

Il progetto “Fiori d’ arancio” dedica ai bambini abbandonati il giorno delle nozze


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Abito, fiori, bomboniere, ristorante, fotografie, viaggio di nozze: le spese che circondano il giorno del matrimonio sono tante, spesso eccessive. L’ attenzione verso la sobrietà è quindi importante, come pure un occhio di riguardo per rendere questo evento un’ occasione anche per sostenere progetti di solidarietà. Le iniziative non mancano e vedono coinvolti anche importanti brand: il progetto “Fiori d’ arancio” (www.fiordarancio.org) è sostenuto da 13 aziende del settore che per tutto il 2011 devolveranno una percentuale degli acquisti fatti dagli sposi a sostegno dell’ associazione “Amici dei bambini” per progetti dedicati all’ infanzia in stato di abbandono.

“Amici dei Bambini” è un’ organizzazione non governativa costituita da un movimento di famiglie adottive e affidatarie con l’ obiettivo di promuovere e realizzare il diritto di ogni minore ad avere una famiglia: in Italia opera con nove sedi regionali ed è diffusa in 25 Paesi attraverso orfanotrofi e centri di assistenza. Le aziende coinvolte sono Acquachiara, Tearose, Officine del volo, Fortezza Viscontea, C&C catering e Gruppo Gagliardi, Kuoni, Pineider, Alessi, Estée Lauder e Smartbox.

Per chi è attento alla natura, invece, sono stati ideati i matrimoni a chilometri zero, come quelli organizzati da Paola Melle e Roberta Gollini, wedding planner  di Bologna. La scelta della location è rigorosamente vicina a casa per evitare lunghi spostamenti, i fiori sono di stagione e naturali, il pranzo è a base di prodotti locali. Anche l’ apparecchiatura e le bomboniere sono attente all’ ambiente, privilegiando materiali riciclati, magari fatti da cooperative sociali.

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