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Le iniziative per ricordarsi che "di amore non si muore"

In questi giorni, in tutta Italia, numerosi appuntamenti per riflettere e denunciare la piaga della violenza verso le donne e per spingere le vittime a non subire. Perché solo il dialogo, il rispetto, l’ aiuto reciproco possono cambiare le cose.


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Una donna su tre ha subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nel corso della vita. Spesso per mano del partner, dell’ ex o di un familiare. Poche, anzi pochissime, le denunce. Una situazione portata alla luce a giugno 2015 da una ricerca dell’ Istituto nazionale di statistica (Istat) e che torna alla ribalta il 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Una ricorrenza istituita dall’ Onu nel 1999 per sensibilizzare l’ opinione pubblica su violenza di genere e femminicidio e celebrata in Italia con molte iniziative, sia nelle grandi città che nei piccoli centri. Ecco i principali appuntamenti, da Nord a Sud.

 A Milano il 25 novembre è in programma un flash mob con reading alla facoltà di Scienze politiche. Partecipano alla lettura anche le associazioni Emergency, Terre des Hommes, Libera, Padri Somaschi e We World. Al Teatro Oscar sono invece organizzate tre serate a tema: giovedì 26 novembre, alle 21.30, la tavola rotonda Le donne e la violenza domestica, a ingresso libero; venerdì 27, alle 21, il film A letto con il nemico con Julia Roberts (5 euro); sabato 28, alle 21, lo spettacolo Traviata. Requiem per Violetta di Tobia Rossi (15 euro).

A Brescia, il 25 alle 18 a Palazzo Loggia sarà presente Matilde D’ Errico, autrice del programma televisivo Amore criminale, per presentare il suo libro sul tema, edito da Einaudi.
Lo stesso giorno a Torino l’ invito alla pace si concretizza nella Marcia dei grembiuli, una camminata simbolica che parte alle 18.30 da piazza San Carlo per approdare in piazza Castello, dove verranno accesi dei lumini. Per partecipare occorre indossare un grembiule da cucina, ovvero uno «scudo a difesa del proprio corpo», così come era inteso nell’ antichità.

 «Di amore non si muore»
è lo slogan scelto dal Comune di Verona per promuovere incontri, riflessioni, letture, fino al 30 novembre in Gran Guardia e in altri luoghi cittadini. Ampio spazio alle testimonianze, che coinvolgeranno anche gli studenti.

Per l’ occasione Bologna ha organizzato un ricco cartellone di eventi. Da non perdere l’ appuntamento con il festival La violenza illustrata, iniziativa culturale alla decima edizione ideata dalla Casa delle donne, mentre a Firenze apre i battenti il 25 la mostra di fotografia al femminile Il filo che unisce (Limonaia di Villa Strozzi, fino al 3 dicembre).

Tante le iniziative organizzate dal Comune di Napoli per il giorno 25 e successivi: dai flash mob alla fiaccolata per le vie del Vomero, dai laboratori scolastici agli incontri di autodifesa, fino alla mostra fotografica sulla tratta delle donne nigeriane in Italia. «La violenza è un fenomeno diffuso e trasversale a tutti i livelli della società e va affrontata sul piano culturale e sociale, per creare le condizioni che consentano a tutti di vivere le relazioni nel rispetto della dignità di ciascuno e nel riconoscimento della differenza», ha detto la consigliera delegata alle Pari opportunità Simona Marino durante la presentazione degli eventi partenopei.

 Infine, in tantissime città domenica 29 novembre si corre contro i soprusi: l’ appuntamento è con Women in run, una corsa dedicata alle donne, ma a cui possono partecipare anche gli uomini. Perché solo il dialogo, il rispetto, l’ aiuto reciproco possono cambiare le statistiche e costruire veri legami, dove non ci sia più posto per la violenza.

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