Immagine pezzo principale

La Stramilano batte la pioggia

La pioggia della prima domenica di primavera non ha fermato atleti e amanti della corsa, che hanno partecipato alla 42a edizione. Dedicata a Pietro Mennea la prova agonistica.


Pubblicità

La pioggia non ha fermato atleti, appassionati e semplici amanti della corsa, di ogni età e nazionalità, che hanno partecipato alla 42a edizione della Stramilano, la manifestazione podistica stracittadina più famosa d’ Italia.

Le tre gare in programma sono state dedicate a Pietro Mennea, leggendaria figura dell’ atletica italiana e mondiale scomparso questa settimana. La giornata grigia e uggiosa si è accesa con il giallo delle migliaia di t-shirt dei partecipanti che hanno attraversato con un entusiasmo contagioso e trascinante Milano, visibilmente contenti di esserci, in un grande spirito di appartenenza e cordialità, che ha reso tutti amici verso il traguardo.

Ai nastri di partenza della non competitiva, in Piazza Duomo alle 9.00, tante autorità, tutte in gara: Chiara Bisconti, assessore al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero, Risorse umane, Tutela degli animali, Verde e Arredo Urbano del Comune di Milano; Antonio Rossi, campione olimpico di canoa e neo assessore allo Sport e Politiche per i giovani della Regione Lombardia e Cristina Stancari, assessore allo Sport e Tempo Libero, Politiche Giovanili, Pari Opportunità della Provincia di Milano, mamma da pochi mesi che ha corso con il suo bambino.

Nell’ eco del colpo di cannone a salve del reggimento di Artiglieria a cavallo “Voloire” e della musica della Fanfara dei Bersaglieri e in un turbinio di palloncini rossi, è partita per prima la Stramilano dei 50.000, la più classica e partecipata: adulti, giovani, famiglie, bambini, coppie, scolaresche hanno affrontato il pianeggiante percorso di 10 chilometri fino all’ Arena Civica.

Durante il percorso, il serpentone dei partecipanti ha incontrato e accolto una compagna speciale: Manuela Migliaccio, napoletana di 29 anni, paraplegica da tre, che, a causa delle cattive condizioni del tempo, si è unita in carrozzina insieme al suo team, accolta da tutti i partecipanti con grande affetto.

Alle 9.30 ha invece preso il via la Stramilanina. I piccoli atleti e i loro accompagnatori hanno attraversato il cuore della città nella mini-corsa di 5 chilometri, sostenuti sempre dalla particolare attenzione e dal tifo affettuoso dei tanti spettatori incuranti della pioggia. A raggiungere felice il traguardo dell’ Arena Civica, il più piccolo partecipante: Michele di soli 3 mesi, portato in carrozzina dai genitori.

Come sempre, tra i protagonisti della Stramilano 2013, con la loro significativa e importante presenza, il Centro Benedetta D’ Intino, no profit a difesa del bambino e della famiglia, la Fondazione G. e D. De Marchi per la lotta alle malattie dell’ infanzia. A tenere alta la bandiera delle tante associazioni di solidarietà, anche Habtamu Assefa, ragazzo etiope che ha perso le gambe in guerra, con l’ amico Tolosa Gofa, anch’ egli disabile, che hanno corso per promuovere l’ impegno di “Medici con l’ Africa Cuamm”, organizzazione non governativa sempre in prima linea per tutelare i villaggi più sfortunati.

Tantissimi gli applausi alle 11.00 per la partenza da Piazza Castello della 38esima edizione della prestigiosa Stramilano Agonistica Internazionale, la mezza maratona che ha visto quest’ anno un record dei partecipanti. Oltre 6.000 atleti hanno colto l’ opportunità di correre con i numeri uno del fondismo mondiale, in una competizione forse impari, ma davvero adrenalinica e molto combattuta lungo tutti i 21, 097 km più veloci d’ Italia.

Vittoria al ventenne keniano Kiprop Limo, terzo posto alla Stramilano 2012, che ha conquistato il gradino più alto del podio con un tempo di 1h01’ 49’ ’ . Al secondo posto, un altro keniota, l’ attesissimo Robert Kwemoi Chemosin (1h03’ 36’ ’ ), seguito dall’ atleta delle Fiamme Gialle Ahmed El Mazoury (1h03’ 37’ ’ ), lecchese di origine marocchina, al suo debutto sulla distanza.

Grandissima gara anche al femminile con la vittoria della keniota Pauline Njeri Kahenya (1h11’ 19’ ’ ) seguita, in un testa a testa fino allo scatto finale, dalla connazionale Hellen Jepkurgat (1h11’ 21’ ’ ). Medaglia di bronzo al medico sportivo Emma Quaglia che ha raggiunto il suo primato personale con un tempo di 1h12’ 37’ ’ . Ottima performance anche per Elena Romagnolo, atleta dell’ Esercito al suo esordio in mezza maratona che conquista il quarto posto con un tempo di 1h13’ 13’ ’ .

L’ Arena Civica ha riunito nei suoi grandi prati tutti i runner delle tre gare per momenti di ristoro, divertimento e musica che hanno riscaldato l’ atmosfera dei momenti suggestivi delle premiazioni. Alfio Giomi, Presidente della Fidal, ha consegnato a Manuela Migliaccio un riconoscimento speciale.

L’ appuntamento per tutti gli appassionati quest’ anno è anticipato al 29 settembre 2013 per un evento speciale. La Stramilano, infatti, affiancherà, nel progetto Walk of Life, la Fondazione Telethon, la più importante charity italiana per la ricerca scientifica delle malattie genetiche rare, organizzando a Milano una gara competitiva di 10 chilometri e una non competitiva di 3 chilometri.

Immagine articolo
Molti i ragazzi e i bambini alla 42a edizione della Stramilano.
Loading

Pubblicità
Iniziative San Paolo