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La Luna è piena d'acqua?

Un’ ipotesi su rocce magmatiche potrebbe far cadere una teoria accreditata sull'origine del satellite terrestre


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Che ci sia acqua sulla Luna non è certo un mistero, ma a sorprendere i geologi della Brown University (Providence, Usa) e del Carnegie Institution di Washington è la quantità. Secondo un recente studio, sembra che la Luna ospiti sotto la sua superficie una riserva di acqua pari a quella dello strato superiore della Terra. I dati sono il frutto di una ricerca condotta sulle inclusioni fuse, piccole bolle di roccia "cristallizzate" nelle rocce prodotte dalle colate laviche. Queste pietre, che non hanno subìto gli effetti delle alte temperature, sono infatti lo specchio più fedele del "cuore" della Luna.

La concentrazione di acqua stimata varia tra i 615 e i 1410 ppm (parti per milione). Una cifra cento volte superiore a quanto si fosse fino a oggi immaginato. La cautela, però, è d'obbligo: in realtà, questi dati non significano necessariamente che la Luna sia una sorta di palloncino pieno d'acqua, ma soltanto che è probabile che ci siano zone in cui è più abbondante rispetto alle previsioni. Altrimenti verrebbe a cadere la teoria più accreditata sull'origine della Luna, secondo la quale il satellite sarebbe un frammento della Terra, sbalzato lontano dal pianeta quattro miliardi di anni fa, in seguito all'impatto con un corpo spaziale di dimensioni simili a quelle di Marte. Un evento di tali proporzioni, infatti, avrebbe fatto evaporare tutta l'acqua presente sulla Luna.

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