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L'ostello ad alta velocità

In oltre 25 anni ha ospitato migliaia di senza fissa dimora: ora, però, ha bisogno di una "rinfrescata". L'impegno di Caritas Roma e Ferrovie dello Stato


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Partirà ufficialmente il prossimo 8 dicembre e proseguirà fino al 6 gennaio la campagna "Casa dolce Caritas" di Caritas Roma e Ferrovie dello Stato per sostenere la ristrutturazione dell'Ostello don Luigi Di Liegro, rifugio sicuro alla Stazione Termini per oltre 25 anni per molti senza fissa dimora. La struttura è sorta nel 1987 per volontà dell'allora direttore della Caritas a cui ora è dedicato in un immobile messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato: «Pensato come luogo accogliente e confortevole - ha spiegato monsignor Enrico Feroci - per ospitare i senza dimora per brevi periodi, una sorta di approdo da cui ripartire, in esso prestano la loro attività professionisti, operatori sociali e volontari». E ancora: «Oltre all'assistenza immediata, un letto, una doccia, un pasto, un cambio di vestiti, hanno incontrato persone disposte ad ascoltarli, a credere alla loro richiesta di aiuto, a dare una parola di conforto e, quando possibile, a trovare loro una sistemazione non temporanea. Negli anni chi era in difficoltà ha imparato a conoscerlo, vi ha fatto ritorno ogni qual volta ha avuto bisogno di uno spazio amico, anche soltanto per essere ascoltato, riconosciuto». I numeri, d'altronde, parlano chiaro: nel solo 2012 vi hanno trovato riparo temporaneo 1.574 persone per un totale di oltre 63mila pernottamenti. Nel 2010, in occasione del trentennale della Caritas diocesana di Roma e dell’ Anno europeo di Lotta alla Povertà, la diocesi di Roma ha deciso la ristrutturazione e riqualificazione della struttura d’ accoglienza di via Marsala per adeguarla agli standard igienico-sanitari e per migliorare la qualità e la funzionalità degli spazi. «Il progetto di ristrutturazione - conclude monsignor Feroci - è frutto di un meticoloso lavoro di integrazione tra l’ esigenza di rendere il migliore servizio possibile agli ospiti e le istanze dettate dalle nuove normative vigenti». Tante le iniziative a supporto della ristrutturazione che vedranno scendere in campo un "esercito" di 250 volontari, 150 facenti parte dell'organismo diocesano di solidarietà e 100 delle Ferrovie dello Stato: dall'8 dicembre al 6 gennaio, per tutto il periodo natalizio, sia alla Stazione Termini sia sui treni ad alta velocità sarà possibile ricevere informazioni e aderire alla raccolta fondi.

Come cambia aspetto l'Ostello? Le stanze sono state disposte sul fronte porticato ricavando un secondo piano in virtù della rilevante altezza del locale: sono ora 34 le confortevoli camere a cui si aggiungono gli spazi accessori all'ospitalità, una sala ricreativa, le aree per gli operatori, i servizi igienici e le lavanderie. Grazie ai lavori la superficie utile è stata aumentata di circa il 50% aggiungendo ai precedenti 2mila metri quadrati altri 650 mq di soppalco destinato alle stanze per l'accoglienza notturna e circa 250 mq per lo svolgimento delle attività diurne. Ammodernamento degli impianti, accessibilità per i disabili, sostituzione delle finiture e attenzione al risparmio energetico grazie al sistema del recupero del calore completano il look del nuovo vecchio Ostello: sono stati finora raccolti circa l'80% dei fondi necessari a completare l'opera il cui costo è stato stimato in circa 4 milioni di euro. 

In allegato la brochure.

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