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Don Arturo, una vita dedicata ai più piccoli e poveri del mondo

E' morto don Arturo Lorini, sacerdote salesiano, fondatore del Progetto Adozioni (Opera don Bosco). Il ricordo di chi ha lavorato con lui


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Si è spento domenica 4 agosto 2019 don Arturo Lorini, fondatore del Progetto Adozioni dei Salesiani: un percorso ormai consolidato da quasi 30 anni basato sulla generosità d’ animo e delle buone azioni, sul valore non negoziabile della vita umana, sul senso della giustizia, il valore della solidarietà e il desiderio di dare di più a chi dalla vita ha avuto di meno.

Il Consiglio di Amministrazione e il personale della Fondazione Opera Don Bosco onlus di Milano ricordano la sua figura, certi che “il “seme nato a Berlingo” e sparso a larghe mani per tutto il mondo continuerà a crescere portando sollievo e speranza a chi soffre!”.

Don Arturo nel corso della sua vita non si è mai fermato: si è fatto carico senza sosta di tante storie attraversando il mondo dall’ America del Sud all’ Africa, dall’ Asia all’ Oceania, allo scopo di incontrare nuove realtà povere da aiutare. Il suo è un progetto che in tanti anni di storia è riuscito a coinvolgere un numero consistente di benefattori che, con un gesto di solidarietà, hanno portato a tanti bambini il sorriso della speranza e la carezza di Dio, attraverso l’ azione dei missionari che dedicano la loro vita alla promozione umana e all’ evangelizzazione. Qualche anno fa don Arturo, ha passato il testimone del progetto a un giovane confratello salesiano, Don Giordano Piccinotti, sempre attento e sensibile alle tante situazioni di emergenza e bisogno, così il Progetto Adozioni ha “preso casa” presso la Fondazione Opera Don Bosco onlus di Milano, per continuare a fare il bene e per farlo bene, come da insegnamento di don Arturo. 

Il Progetto Adozioni continuerà a vivere e crescere in memoria di un uomo che ha speso tutta la sua vita per una grande missione a favore di tanti bambini nati e cresciuti nelle zone più povere del mondo. Oggi le richieste di aiuto per il mantenimento, l’ educazione, la formazione scolastica e l’ assistenza medica arrivano da ogni angolo del mondo: la Fondazione continuerà ad impegnarsi affinché le adozioni a distanza continuino ad alimentare il nobile progetto creato da don Arturo.

Don Arturo sarà ricordato da tutti con riconoscenza, per le grandi opere che è riuscito a portare a termine nella sua vita. Le esequie saranno celebrate nella parrocchia «Sant’ Agostino» di Milano martedì 6 agosto ore 11.00, nella parrocchia di Berlingo (Brescia) martedì 6 agosto ore 16.30.

Don Arturo Lorini è nato a Berlingo (Brescia) il 14 febbraio 1939. Segue le orme del fratello Giovanni e scopre la propria vocazione religiosa nella Famiglia Salesiana. Come “figlio di Don Bosco”, terminato il periodo di studi e formazione, viene ordinato sacerdote il 27 aprile 1968 a Urago d’ Oglio. Da sacerdote, l’ obbedienza lo porta a pochi chilometri da casa, nell’ oratorio salesiano di Chiari e successivamente a Parma e a Treviglio dove, grazie ai suoi studi della lingua inglese presso l’ Università di Cambridge, si dedica all’ insegnamento. Nel 1977 viene chiamato a Milano e lì, oltre all’ impegno nella scuola, inizia il grande lavoro culturale attraverso l’ associazione TGS, con la quale permette a migliaia di giovani di fare esperienze di studio all’ estero per perfezionare la conoscenza delle lingue. Nel 1990, dopo una visita alle missioni salesiane in Etiopia, Don Artuto colpito dalla situazione di povertà in cui si vivono migliaia di bambini e ragazzi, dà il via al Progetto Adozioni.

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