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Il sindaco e la bambina che da grande vuole fare...il sindaco

Ha scritto al primo cittadino della sua città per dirgli: «Ciao sindaco, ho 7 anni e anche io vorrei fare il sindaco da grande come lavoro». E dargli, in breve, dei suggerimenti sulle cose urgenti da fare.


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Una busta piena di cuoricini e un contenuto che ha fatto tenerezza e sorridere molti. È arrivata il 30 marzo sulla scrivania di Antonio Decaro, sindaco di Bari, la letterina di Nicole, una bimba di sette anni. E lui l’ ha postata su Facebook commentando: «Io ho scelto chi votare alle amministrative tra qualche anno. Si chiama Nicole, ha 7 anni e ha già il suo programma, ma non fissate appuntamenti in agenda il mercoledì e il venerdì perché ha danza».

LA LETTERINA

«Ciao sindaco, io sono Nicole e ho 7 anni anche io vorrei fare il sindaco da grande come lavoro». Obiettivo, quindi, capire come si fa il sindaco e in breve già un accenno al suo programma elettorale. «Mi devi dire la scuola per fare il sindaco, quando sarò sindaco vorrei pulire le strade, togliere le bombolette e ridipingere i palazzi. Ti dico solo queste cose così le fai tu e non lo devo fare io». E poi un dubbio: «Ma è un lavoro impegnativo fare il sindaco? Perché io il mercoledì e il venerdì vado a danza. Io ho tante idee solo che non c'è spazio per scriverle tutte, ma quanto tempo puoi stare a casa? Spero di essere votata, tu mi puoi votare per favore?».

io ti voterò

Decaro, ingegnere, esperto di trasporti e mobilità, padre geloso di Giorgia e Chiara, aspirante cantante professionista di Karaoke, non ha esitato a rispondere. Commentando: «Sì Nicole, quello del Sindaco è un lavoro molto impegnativo e non si riesce a passare molto tempo a casa, ma secondo me è il lavoro più bello del mondo e spero tu possa raggiungere il tuo obiettivo. Comunque io sicuro ti voto!».

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