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Il Papa: "Politici, pensate alla famiglia"

Papa Francesco incontra le famiglie numerose per i dieci anni della loro Associazione. E ai politici dice: "Pensate ai loro bisogni".


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«Cari genitori, vi sono grato per l’ esempio di amore alla vita, che voi custodite dal concepimento alla fine naturale, pur con tutte le difficoltà e i pesi della vita, e che purtroppo le pubbliche istituzioni non sempre vi aiutano a portare». Papa Francesco parla alle famiglie numerose e sottolinea, con loro, che «giustamente voi ricordate che la Costituzione Italiana, all’ articolo 31, chiede un particolare riguardo per le famiglie numerose; ma questo non trova adeguato riscontro nei fatti. Resta nelle parole. Auspico quindi, anche pensando alla bassa natalità che da tempo si registra in Italia, una maggiore attenzione della politica e degli amministratori pubblici, ad ogni livello, al fine di dare il sostegno previsto a queste famiglie. Ogni famiglia è cellula della società, ma la famiglia numerosa è una cellula più ricca, più vitale, e lo Stato ha tutto l’ interesse a investire su di essa!».

E' un giorno di festa, che celebra i dieci anni della fondazione dell'Associazione. E il Papa li riceve nell'aula Paolo VI ricordando che è stato proprio a Brescia, nella città di papa Montini, che è nata l'idea di questa rete. Ad accompagnare i circa settemila presenti all'udienza monsignor Francesco Beschi, vescovo di Bergamo, ma a lungo impegnato a Brescia proprio nella fondazione dell'Associazione.

Il Papa scherza con i bambini: «A che ora vi siete alzati? Alle 6? Alle 5? E non avete sonno?  Allora vi farò dormire con il mio discorso». Papa Francesco li ringrazia, sottolinea l'importanza dei nonni nella famiglia, la ricchezza delle famiglie numerose per la società e per se stessi. «Un figlio cambia la vita», dice il Papa. E rassicura i ragazzi: «Il fatto di avere fratelli e sorelle vi fa bene: i figli e le figlie di una famiglia numerosa sono più capaci di comunione fraterna fin dalla prima infanzia. In un mondo segnato spesso dall’ egoismo, la famiglia numerosa è una scuola di solidarietà e di condivisione; e questi atteggiamenti vanno poi a beneficio di tutta la società».

Infine, non manca un ricordo e una preghiera anche per quanti sono in difficoltà, «per le famiglie più provate dalla crisi economica, quelle dove il papà o la mamma hanno perso il lavoro, - e questo è duro - dove i giovani non riescono a trovarlo; le famiglie provate negli affetti più cari e quelle tentate di arrendersi alla solitudine e alla divisione». E, nell'augurare buona festa a tutti - ai genitori, ai ragazzi, ai bambini, ai nonni - il Papa torna a chiedere, «per favore, continuate a pregare per me, che io sono un po’ il nonno di tutti voi».


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Papa Francesco durante l'incontro con le famiglie numerose (Reuters).
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