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Il Papa: "Accogliere chi è straniero"

Il Papa all'Angelus ricorda la Giornata mondiale del Migrante e del rifugiato. In mattinata il battesimo di venti bambini e il messaggio su twitter.


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«Che cosa avviene nel battesimo? Siamo uniti per sempre a Gesù, rinati a nuova vita». Il tweet del Papa rilanciato dal suo account @Pontifex, ripete quanto da lui detto stamattina durante la celebrazione di 20 battesimi nella cappella Sistina. Il Papa aveva anche sottolineato che «la società considera spesso fuori moda e fuori tempo coloro che vivono della fede in Gesù». Amministrando il sacramento ai figli dei dipendenti vaticani, Benedetto XVI ha ribadito che «non è facile manifestare apertamente e senza compromessi ciò in cui si crede, specie nel contesto in cui viviamo di fronte a una società che considera spesso fuori moda e fuori tempo coloro che vivono della fede in Gesù. Sull'onda di questa mentalità, vi può essere anche tra i cristiani il rischio di intendere il rapporto con Gesù come limitante, come qualcosa che mortifica la propria realizzazione personale. Ma non è così perché proprio grazie al cammino di fede usciamo dal nostro egoismo e dall'essere ripiegati su noi stessi».


Più tardi, al termine dell’ Angelus, il Papa ha voluto ricordare la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. I migranti, ha detto, sono «portatori di fede e di speranza nel mondo. Chi lascia la propria terra lo fa perché spera in un futuro migliore». Infine ha auspicato che «ovunque i migranti possano essere accolti e aiutati, affinché ognuno di loro e ogni loro famiglia abbia una esistenza degna».

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Anche oggi Benedetto XVI ha inviato un tweet (Ansa).
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