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Il Cantico dei cantici e l’ amore umano nella Bibbia


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MARCO - L’ unico libro biblico dove si parla più di amore che di Dio è il famoso Cantico dei cantici?

È il canto dell’ amore e sull’ amore che ci è pervenuto dalle profondità dei tempi e che la Chiesa ritiene sia ispirato da Dio. Stupisce che sia nato e si sia affermato in un tempo e in una cultura fortemente maschiliste. È l’ unico presente nell’ Antico Testamento? Come poema d’ amore certamente. Ma leggendo le storie dei patriarchi e di altri personaggi biblici si può vedere quanta dolcezza e tenerezza ispirano certe loro storie di amore. Giacobbe serve per sette anni lo zio Labano per avere in sposa sua figlia Rachele perché rapito dalla sua bellezza, e lo servirà per altri sette – sempre per amore di Rachele – dopo l’ inganno architettato a suo danno. Si può anche scoprire quanta passione d’ amore è presente nei profeti. In Osea la storia d’ amore non ha il respiro delicato della poesia, ma la passione irruente dell’ amore tradito e ritrovato, e in Geremia, Isaia, Ezechiele c’ è l’ amore di Dio presentato con parole e immagini forti dell’ amore umano. Ma la vera grande storia dell’ amore è quella presente in tutta la Bibbia dove si racconta l’ amore di Dio per la sua creatura e di cui il Cantico dei cantici è solo una semplice e pallida allegoria.

Catechismo della Chiesa cattolica. Edizione speciale con nuovi commenti

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