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Giro dell'Istria in bicicletta

L'ufficio del turismo propone un itinerario per tutta la famiglia.


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L’ Istria si gira facilmente in bicicletta. La penisola della Croazia protesa nel Mar Adriatico ha una collaudata rete di piste ciclabili e strade a bassa percorrenza,  perfette per un itinerario sportivo, tra natura e cultura.
 
La proposta dell’ assessorato al Turismo dell’ Istria si chiama “The wonders of Istria” e attraversa le più belle città della penisola: da Parenzo a Rovigno fino a Pola, 172 km di piste facili e alla portata di tutti, all’ interno e lungo la costa, dove una sosta in spiaggia offre piacevoli momenti di relax. Le tappe giornaliere sono di 30-35 chilometri.

Il primo giorno è di conoscenza e adattamento al territorio. Il secondo giorno si parte nelle città di Buie, in passato conosciuta come «la guardia dell’ Istria», per la sua posizione strategica sulla sommità della collina. Lungo il percorso si incontrano numerose taverne e agriturismi dove ci si può riposare e assaggiare le specialità del posto. Cena e pernottamento in hotel a Buie. Il terzo giorno si parte da Verteneglio, che si raggiunge in pullman.
 
Il quarto giorno il giro va è Parenzo, Orsera, San Lorenzo del Pasenatico, Parenzo.
 Si arriva in città con il pullman e partendo dal centro storico, si visita il Foro romano
e la famosa Basilica Eufrasiana. Il complesso con la cattedrale a tre navate è considerato il monumento meglio conservato dell’ arte bizantina del VI secolo, dichiarato nel 1997 patrimonio culturale mondiale dell’ Unesco. Dopo una passeggiata per le vie caratteristiche del posto, si arriva in bicicletta attraverso una grande pineta nella Laguna blu e nella Laguna verde fino a Orsera, la città che Casanova visitò due volte. Si prosegue per San Lorenzo, cittadina medievale. Alla fine della giornata, si può tornare direttamente a Parenzo oppure proseguire verso nord per visitare il villaggio di Bacva. Cena e pernottamento.

Il quinto giorno, arrivati a Rovigno in pullman, si visita la cava veneziana detta Punta, per poi giungere a Punta Corrente, di fronte alla quale si trova l’ isola di Sant’ Andrea, prima conosciuta con il nome di Isola rossa. Attraverso i villaggi turistici e i boschetti che caratterizzano la costa, si arriva alla riserva ornitologica Palud e ai resti delle antiche cisterne romane. Il sesto giorno si va da Fasana a Pola (41 chilometri), nella parte meridionale dell’ Istria. Come Roma, Pola è stata fondata su sette colli e, come riporta Cassiodoro, qui i patrizi romani conducevano «una vita degna degli dei». La città vanta di un anfiteatro maestoso, l’ Arena del I secolo, nei pressi del quale si trova l’ Arco del Sergi (I secolo a.C. - I sec. d.C.). Ai piedi del Castello si apre la piazza principale, il Foro romano che arriva fino al mare, dove sorgono il Tempio di Augusto e il Palazzo Comunale. Il settimo giorno, dopo la colazione si torna a casa.

Il pacchetto che comprende pernottamenti, pranzi, degustazioni, guide, spostamenti e trasporto bici, ha prezzi variabili, in relazione al periodo e alla sistemazione, ma comunque economici.

Per le informazioni: Assessorato al turismo della regione istriana.  Parenzo, Via Pionirska 1/a. Telefono  00385/52.452.500. E-mail info@istria-bike.com, sito www.istria-bike.com

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Itinerario in bicicletta nelle più belle città dell'Istria
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