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Festival in Normandia

Fino a settembre mostre ed eventi dedicati agli impressionisti.


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C’ è una ragione di più questa estate per scegliere una vacanza nella regione francese della Normandia: la prima edizione del "Festival Normandia impressionista" in corso fino al 26 settembre. Tra musica, arte, cinema, teatro, letteratura l’ evento da non perdere è la mostra Une ville pour l'impressionisme : Monet, Pissarro e Gauguin a Rouen, presso il museo di Belle Arti di Rouen, che presenta un complesso eccezionale di opere provenienti da collezioni pubbliche e private da tutto il mondo, fra cui numerosi capolavori mai esposti prima in Francia.

La città è ricca di storia: nella piazza del Vecchio mercato fu bruciata sul rogo Giovanna D’ Arco, lungo le stradine si trovano le tipiche case a graticcio di epoca medievale e in centro domina la cattedrale, che Claude Monet ritrasse in circa 30 tele, per immortalarla in ogni ora e stagione. Per riviverne le emozioni il turista può andare nell’ Ufficio del turismo e lì sedersi al tavolo dell’ atelier e dipingere anche lui la cattedrale, guardandola dalla stessa prospettiva dell’ artista.

Poco distante da Rouen c’ è la grande casa di Giverny, dove Monet visse, con tutta la famiglia, dal 1883 fino alla morte. Il suo amore per la botanica lo spinse a trasformare il modesto orto in uno splendido giardino alla francese, ampliato poi con il bacino delle ninfee e il ponte giapponese.

Tappa successiva dell’ itinerario in Normandia è Honfleur, il luogo della Normandia che più ha ispirato i pittori dell’ impressionismo, che hanno ritratto il porto, l’ estuario della Senna, le sponde e i bacini, la chiesa di Sainte-Catherine, le vecchie vie, la cappella di Notre-Dame, il faro dell'ospedale, il cantiere navale. Sulla costa, le bianche falesie di Etretat, anch’ esse protagoniste delle tele di Monet.

Romantica, di fine sabbia dorata, frequentata fin dall’ inizio del ‘900, la spiaggia di Deauville è stata immortalata dal Claude Lelouche nel film “Un uomo, una donna”. Bordata da “planches”(assi di legno), create per permettere alle signore di passeggiare lungo le rive del mare senza sporcarsi i vestiti, la spiaggia, profondissima durante la bassa marea, è conosciuta anche per le cabine con i nomi dei divi del cinema e per i tipici ombrelloni colorati. La perla della regione è Mont Saint-Michel, simbolo dell'abilità umana di fronte alla natura.

Per organizzare il viaggio, e trovare tutte le informazioni pratiche, è molto utile il sito dell’ Ente del turismo francese: www.franceguide.com

Ai meno esperti in ricerca on-line consigliamo l’ agenzia di viaggio: non può prenotare le deliziose camere dei circuiti di bed & breakfast, ma assicura ottime soluzioni per gli alberghi, aiutando chi parte in famiglia o con il gruppo di amici e non vuole correre il rischio di non trovare una sistemazione adeguata.

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