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Festival: la Ecclestone va fuori pista

Il Festival di Sanremo "licenzia" Tamara Ecclestone: troppe pretese e poca disponibilità da parte della figlia del boss della Formula Uno.


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Comunicato ufficiale della Rai:”Tamara Ecclestone non farà più parte del cast di Sanremo. Ha fatto troppi capricci mentre per noi la preparazione e l’ impegno sono irrinunciabili e il Festival non deve essere il pretesto per una vacanza in Riviera”. Quasi contemporaneamente su Twitter appare la versione di Tamara: “Contrariamente a quanto la gente crede non condurrò il Festival di Sanremo!”.


Secondo Pirandello “la verità è quella che mi si crede”, vale a dire che ci sono tante versioni della verità raccontate dai protagonisti di un fatto che alla fine si crea un po’ di confusione e, appunto, ciascuno la interpreta come l’ ha percepita. Un esempio perfetto di questa tesi è stato il film giapponese Rasho Mon, Leone d’ oro a Venezia nel 1950, dove appunto quattro persone raccontano la propria verità su un efferato delitto e ciascuno è tanto convincente da farti credere che ciò che racconta è proprio quello che è avvenuto.

Stavolta però di verità ce n’ è una sola: Tamara Ecclestone è stata “cacciata” dalla Rai senza tante storie, “svallettando” così l’ ormai imminente Festival di una presenza femminile non certo fondamentale visto che non sarà sostituita. I motivi della decisione? L’ assoluta mancanza di impegno della ventisettenne figlia di Barnie Ecclestone, il patron della Formula 1, l’ indisponibilità a esser presente per la foto di gruppo, il rifiuto ad arrivare nella Città dei fiori a partire dal 1° febbraio per lavorare con gli autori, per affiatarsi con i colleghi.

Del resto Tamara, erede di una fortuna che si valuta ben oltre i quattro miliardi di dollari, è impegnatissima a restaurare la sua nuova residenza a Kensington a Londra, una mega villa da 55 milioni di sterline dove nel garage c’ è persino una piattaforma ruotante che non costringe a fare retromarcia alle (troppe) vetture che vi sono parcheggiate. Insomma stavolta non è vero che anche i ricchi piangono, però Tamara, nata a Milano da una modella di Giorgio Armani e da mister Formula 1, a Sanremo ci teneva.

Fa la soubrette a tempo perso e la giornalista pure, quindi una vetrina come quella di Sanremo le avrebbe dato una visibilità mondiale, al di là del patrimonio di papà. Di recente in un’ intervista aveva dichiarato: “E'vero, sono ricca ma non viziata”. Questa la sua verità e probabilmente lei ci crede. Al Festival e alla gente non mancherà.

Comunque il Festival dell’ amore che taglierà il nastro il giorno di San Valentino comincia con una polemica. Non sarà l’ ultima: s’ è fatta viva l’ Unione Nazionale Consumatori che ha informato la Rai di esser decisa a ricorrere a tutte le sedi competenti in caso di mancato rispetto del regolamento. Il riferimento è ai casi di Chiara Civello e del duo Loredana Bertè-Gigi D’ Alessio, le cui canzoni sarebbero già state eseguite, in tutto o in parte, in pubblico la prima, sul Web la seconda. E questa è davvero una bella gatta da pelare per Morandi e compagni.

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Tamara Ecclestone (copertina e questa foto: Milestone).
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