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«Docat, la bussola per passare dalla preghiera all'azione»

Il cardinale Tagle, arcivescovo di Manila e presidente di Caritas Internationalis, presenta a Cracovia il compendio che papa Francesco ha voluto per spiegare ai giovani la Dottrina sociale della Chiesa:«Il Santo Padre ci chiama a riflettere: in che modo possono convivere un'economia che uccide e il Vangelo della vita?».


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Cracovia, Polonia
Dalla nostra inviata

Esprime dolore e invita a pregare per la Francia dopo l’ uccisione del sacerdote di Rouen. Ma aggiunge che «questa tragedia, questo incidente infelice, ci fa capire che è fondamentale diffondere la Dottrina sociale della Chiesa». Il cardinale Louis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila e presidente di Caritas Internationalis, presenta DoCat, app e libro, il progetto destinato ai giovani per diffondere la Dottrina Sociale della Chiesa e spronare la nuova generazione all’ azione concreta. Seconda puntata del YouCat, il catechismo della Chiesa cattolica in formato tascabile presentato durante la Gmg di Madrid del 2011, il Docat «è il dono di Papa Francesco per non farci restare fermi», aggiunge il cardinale di Manila, «e i giovani devono ricambiare il dono non stando fermi».

Il Papa più volte ha invitato i giovani a fare chiasso, a svegliare il mondo. E con questo strumento «vorremmo dare al Papa un milione e anche di più di giovani che si impegnano con lo spirito del Docat». Pubblicato in Italia dalla San Paolo, con la prefazione di papa Francesco, il volume potrà essere scaricato dall’ omonima applicazione sul cellulare. Nei giorni della Gmg - e fino al 10 agosto gratuitamente - l’ applicazione può essere scaricata in inglese e in altre 14 lingue, «per passare dalla conoscenza alla preghiera all’ azione», dice ancora il cardinale Tagle. «Il Vangelo, entra nei nostri cuori grazie allo Spirito Santo, e con l’ amore di Dio, attraverso i suoi gesti, anche noi possiamo agire. La Dottrina sociale della Chiesa è strettamente legata alla nostra realtà di essere sociali».

Il cardinale ricorda l’ Evangelii Gaudium e «l’ economia che uccide di cui parla Francesco, mentre il Vangelo parla di vita. Il Santo Padre ci chiama a riflettere: in che modo possono convivere una economia che uccide e il Vangelo della vita?». E ancora i temi della violenza e della pace, dell’ immigrazione, della mafia: «Lui parla di mafia, non ha paura di queste parole, come quando in un incontro Città del Messico ha esortato gli "ambasciatori del Signore" a "lottare per la vita"», continua Tagle spiegando che, in questo Francesco non è solo. E non soltanto perché milioni di giovani sono con lui, ma anche perché il suo magistero «non è il risultato del lavoro di una singola persona, di un solo Papa, ma è la Dottrina Sociale della Chiesa che non è altro che una persona vivente: il Cristo, diventato uno di noi, membro di una famiglia, di una società, una creatura che abitava il Creato. Da Lui dobbiamo trarre la forza e la vita per impegnarci in società e costituirne una più vera, più fraterna, piena di amore».

Il DoCat, dunque può essere uno strumento, una guida, per «formare la storia e il linguaggio dei giovani» e spingerli a mettere in pratica «un progetto relativo alla vita», una «campagna per infiammare il mondo». Per essere parte del progetto del Papa, come si leggeva sulle magliette dei ragazzi che hanno partecipato alla presentazione dell’ app: “Be part of Pope’ s dream”. «Avendo una guida, che non è un manuale da riporre negli scaffali di una libreria», ha insistito Tagle.

Dal canto suo lo stesso Bergoglio, nel video trasmesso durante i giorni della Gmg, ha sottolineato che il DoCat «è un manuale di conoscenza, un manuale di strada. Si tratta sia della parola di Cristo che della Chiesa e di tanta gente. Esso è uno strumento importante della vita quotidiana dei giovani. Giovani che hanno la capacità di portare avanti il mondo», ma che, per farlo, hanno bisogno di «avere visioni e di essere capaci di prendere i sogni degli anziani».

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