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Coronavirus, le aziende in prima linea per aiutare medici e volontari

Donazioni alla Croce Rossa, forniture agli ospedali più impegnati, soprattutto in Lombardia e Veneto. Da McDonalds's a Coca-Cola al Gruppo De' Longhi, la solidarietà di grandi colossi e piccole imprese


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Dai grandi colossi alle piccole aziende. Donazioni, campagne di solidarietà, aiuti concreti per aiutare il sistema sanitario, per i volontari che lavorano negli ospedali ma che prestano servizio alle fasce più fragili della popolazione che in questi giorni non possono uscire da casa. Famiglia Cristiana, da anni, segnala i progetti di responsabilità sociale nella rubrica “Aziende di valore”. In quest’ emergenza sanitaria sono tante le aziende che stanno danno il loro contributo concreto in varie forme. Italia non profit, piattaforma che mette in rete il Terzo settore, calcolava il 18 marzo che era già stata sfiorata la cifra di 250 milioni di elargizioni: un dato senz'altro parziale e in continua crescita. Qui ne segnaliamo alcune, consapevoli che, fortunatamente, sono molte di più.

McDONALD’ S ITALIA E FONDAZIONE PER L’ INFANZIA RONALD McDONALD DONANO 1 MILIONE DI EURO

McDonald’ s Italia (600 ristoranti in tutto il Paese, 24.000 impiegati, 1 milione di clienti serviti ogni giorno) insieme alla Fondazione per L’ Infanzia Ronald McDonald (organizzazione non profit, nata nel 1974 negli Stati Uniti e nel 1999 in Italia con l'obiettivo di creare, trovare e sostenere progetti che contribuiscano a migliorare in modo diretto la salute e il benessere dei bambini e delle loro famiglie) hanno deciso di dimostrare concretamente la loro vicinanza alle istituzioni e agli Italiani donando 1 milione di euro per far fronte all’ emergenza COVID-19 nella Regione Lombardia.

La donazione ha come obiettivo quello di contribuire alla realizzazione del nuovo ospedale dedicato alla cura dei malati di COVID-19, presso i padiglioni della Fiera di Milano, con l’ acquisto di moduli di degenza. Inoltre, la donazione include l’ acquisto di un’ unità completa di rianimazione per potenziare il reparto di Terapia Intensiva dell’ Ospedale Buzzi. McDonald’ s Italia e Fondazione per L’ Infanzia Ronald McDonald, inoltre, hanno avviato una collaborazione con Fondazione di Comunità Milano onlus e costituito un Fondo dedicato nel quale potranno confluire i fondi destinati alla messa in opera del nuovo ospedale di Milano Fiera e le successive donazioni da parte di dipendenti, fornitori e partner del sistema McDonald’ s Italia.

«La Fondazione di Comunità Milano onlus svolge il proprio ruolo di hub della solidarietà, grazie alla prossimità al territorio e vicinanza alla comunità», afferma il Presidente Giovanni Azzone. «Per questo aderiamo con convinzione all’ iniziativa di McDonald’ s Italia e di Fondazione per L’ Infanzia Ronald McDonald, fornendo il nostro supporto attraverso lo strumento del Fondo Solidale, un riferimento immediato e trasparente per quanti vorranno contribuire a vincere la sfida contro il Covid-19».

«Il momento che stiamo vivendo è drammatico; mai avremmo pensato di trovarci ad affrontare una simile esperienza, che tocca l’ intero Paese e le vite di tutti” ha dichiarato Mario Federico, Amministratore Delegato di McDonald’ s Italia. “La nostra azienda è radicata nel territorio attraverso i suoi 600 ristoranti e i suoi 24.000 dipendenti. Per questo motivo non possiamo non fare la nostra parte dando un aiuto concreto a chi ha bisogno di cure e a chi ogni giorno si prodiga per garantirle anche a costo della propria salute».

«Fondazione Ronald è da sempre vicina a chi ha bisogno di cure, collaboriamo con ospedali come il Bambin Gesù a Roma, il Meyer a Firenze, gli Spedali Civili a Brescia, il Sant’ Orsola a Bologna e l’ Ospedale di Alessandria. Da 21 anni in Italia, sosteniamo le famiglie in difficoltà dei bambini che hanno bisogno di lunghi ricoveri per cure salvavita, quando la cura è lontana da casa. Per questa ragione intervenire in questa emergenza sanitaria nel nostro territorio è doveroso e necessario, è parte del nostro DNA», ha dichiarato Fabio Calabrese, Presidente di Fondazione per L’ Infanzia Ronald McDonald in Italia.

Coca-Cola dona 1,3 milioni di euro alla Croce Rossa e i propri prodotti a medici e infermieri

Anche Coca-Cola sostiene coloro che sono in prima linea nel combattere il COVID-19 con una donazione immediata di 1,3 milioni di euro a Croce Rossa Italiana, che – coordinata dalla Protezione Civile – sta fornendo un sostegno fondamentale per debellare l’ epidemia, ma anche offrendo i propri prodotti negli ospedali per esprimere vicinanza ad oltre 10.000 operatori sanitari che ogni giorno fronteggiano l’ emergenza in Italia.

Coca-Cola è presente in Italia da oltre 90 anni, un’ azienda internazionale ma profondamente radicata nel territorio in cui opera. Per questo ha dato il proprio contributo, ottenuto grazie al supporto di The Coca-Cola Foundation, il braccio filantropico di Coca-Cola nel mondo che mette a disposizione un fondo dedicato alle emergenze, e di Coca-Cola in Italia con cui potranno essere acquistate ambulanze attrezzate, mezzi per l'assistenza personale, materiali per trasporto ad alto contenimento biologico, macchine e ciclomotori per assistere le persone a casa, acquisto di dispositivi medici per l'utilizzo da parte di medici e volontari, oltre che per uso ospedaliero. Inoltre, sarà possibile mettere in campo azioni aggiuntive di volontariato rivolte agli ospedali e a favore delle categorie più deboli durante le condizioni di emergenza.

«Ringraziamo Coca-Cola in Italia e The Coca-Cola Foundation per questo importante gesto di solidarietà a beneficio di tutto il Paese», dice Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana, «grazie alla generosa donazione potremo mettere in atto più servizi ed essere sempre più a supporto delle persone più fragili come gli anziani, gli immunodepressi, i soggetti in quarantena e di tutti i cittadini italiani che stanno vivendo un periodo di grande stress e difficoltà». Come piccolo gesto d’ immediata vicinanza, Coca-Cola sta donando forniture di prodotto agli oltre 10.000 operatori sanitari in tutta Italia che combattono senza sosta da oltre un mese.

A livello regionale, poi, si sta concretizzando un ulteriore sostegno con la donazione di prodotto da parte dei dipendenti degli stabilimenti Coca-Cola HBC Italia di Nogara (Verona), Marcianise (Caserta), Rionero in Vulture (Potenza), Oricola (L’ Aquila) e Lurisia (Cuneo) alle strutture sanitarie vicine alle fabbriche. Inoltre, a seguito della chiusura dei bar e ristoranti, i direttori dei siti produttivi, nel pieno di rispetto delle norme di sicurezza previste dalle autorità sanitarie, hanno deciso di offrire un pranzo da asporto agli autotrasportatori in transito per rendere più agevole un loro lavoro complesso che consente l’ approvvigionamento alimentare nei punti vendita della grande distribuzione.

Infine, a nome dei dipendenti dello stabilimento siciliano di Sibeg saranno donati 80mila euro all’ Azienda Ospedaliera Universitaria “Policlinico-Vittorio Emanuele” di Catania (presidio ospedaliero San Marco), attraverso l’ acquisto diretto di apparecchiature e dispositivi medico-diagnostici per i reparti di Terapia Intensiva e Rianimazione.

Donazioni agli ospedali e formazione gratuita, l'iniziativa "Uniti per l'Italia" di Giuffrè Francis Lefebvre

L’ editore Giuffrè Francis Lefebvre, leader in Italia nell’ editoria professionale nelle aree legale e fiscale, lancia l’ iniziativa “Uniti per l’ Italia” che comprende una serie di azioni di carattere informativo, formativo e solidale. Per ogni acquisto di volumi superiore a 50 euro, l’ editore s’ impegna a donare 5 euro agli ospedali Sacco e Spallanzani. Questo contributo andrà a sommarsi alla donazione di 10.000 euro complessivi che il gruppo ha deciso nei confronti dei due ospedali: un piccolo gesto di solidarietà per supportare chi si sta impegnando con tutte le proprie risorse per la salvaguardia della salute altrui, esprimendo appieno la vocazione della professione medica.

La storica Casa Editrice ha inoltre creato una sezione di informazione dedicata al coronavirus su Diritto e Giustizia, con analisi, commenti e letture ragionate sulle principali news legate all’ epidemia e ai numerosi decreti emanati per fronteggiare l’ emergenza sanitaria. Questo permetterà ai professionisti di avere sempre accesso a notizie aggiornate e verificate, commentate e illustrate dagli autori di Giuffrè Francis Lefebvre, tra i più autorevoli e competenti nell’ area legale e fiscale in Italia.

Inoltre, intercettando un bisogno diffuso di approfondimento e conoscenza rispetto alle nuove norme entrate in vigore nelle ultime settimane, a partire da venerdì 20 marzo, Giuffrè Francis Lefebvre organizza una serie di webinar formativi e gratuiti su temi di stretta attualità e di grande importanza per l’ attività professionale di esperti legali e fiscali. Tra gli argomenti che verranno trattati: il DPCM del 14 marzo, le misure per il contenimento del contagio del Coronavirus, gli strumenti previsti dal governo a favore di imprese e lavoratori (smart-working, assenze dal lavoro, ammortizzatori sociali, etc.), l’ attività professionale tra le mura domestiche. Per maggiori informazioni e per iscriversi ai webinar, è possibile consultare il seguente link: https://register.gotowebinar.com/register/2283878470943287309. Per mantenere costantemente aggiornati i professionisti sulle novità normative legate all'emergenza del Coronavirus, Giuffré Francis Lefebvre ha deciso di regalare ai professionisti legali e fiscali italiani l’ abbonamento al Quotidiano di Informazione Giuridica Diritto e Giustizia e agli altri 10 portali tematici di approfondimento delle diverse aree del diritto. L’ abbonamento è attivabile subito ed è valido fino al 31 maggio. «Con queste iniziative, vogliamo far sentire la nostra vicinanza e dare un segno tangibile del nostro sostegno sia ai nostri clienti sia agli eroi del Sistema Sanitario Nazionale che stanno combattendo per tutti noi«, spiega Stefano Garisto, Direttore Generale di Giuffrè Francis Lefebvre.

Da Accenture a De' Longhi alla start-up Habacus

Accenture, insieme alla Fondazione Italiana Accenture, ha donato 100.000 euro a favore dell’ Ospedale Maggiore Policlinico di Milano destinata all’ acquisto di materiale medico urgente per la cura dei pazienti affetti da Covid-19. Inoltre è stata istituita una campagna di crowfdunding tra i dipendenti, promossa sempre da Accenture e Fondazione Accenture a sostegno della Croce Rossa Italiana. La campagna ad oggi ha raggiunto la cifra di 126 mila euro.

Donazione di 3 milioni di euro da parte del Gruppo De’ Longhi e destinato alla Regione Veneto a sostegno di tutte le sue attività e strutture impegnate in prima linea nella lotta al coronavirus.

Giglio Group, prima società di e-commerce 4.0 quotata sul mercato MTA-STAR di Borsa Italiana, è riuscita a reperire 1 milione di mascherine (Mask KN95 with Breathing Valve – CE) per la Regione Liguria. La Regione si è rivolta a Giglio Group perché in difficoltà nel recupero di mascherine. L’ azienda, grazie alla sua piattaforma digitale in Cina, in meno di 24 ore è stata in grado di reperire il prodotto. Alessandro Giglio, presidente e amministratore delegato del gruppo, in segno di vicinanza e solidarietà alla propria città, ha omaggiato 10.000 mascherine al personale sanitario genovese, grato per l’ eroico lavoro svolto in questo drammatico momento.

Habacus, start-up innovativa attiva nel mercato del fintech ad impatto sociale con lo scopo di rendere le risorse finanziarie accessibili agli studenti di università e scuole professionalizzanti, ha scelto di supportare l'ospedale ASST Fatebenefratelli Sacco e il suo dipartimento universitario, un centro di eccellenza italiano per la ricerca e il trattamento delle malattie infettive e un punto di riferimento per i pazienti affetti da COVID-19 nelle condizioni più critiche. Con una donazione, coordinata dall'associazione M&M - Minima Moralia, ha contribuito all'acquisto di un'ambulanza a biocontenimento per il trasporto sicuro di pazienti altamente contagiosi, provenienti da altri ospedali o aeroporti.

Contributo anche da Lu-Ve, gruppo varesino quotato su MTA e terzo operatore mondiale nel settore degli scambiatori di calore ad aria, ha donato 300.000 euro suddivisi tra diverse strutture cliniche attive nei territori in cui è presente con i suoi stabilimenti: gli Ospedali varesini, il Policlinico San Matteo di Pavia, l’ ULSS della Provincia di Belluno e la Fondazione San Bortolo di Vicenza.

Neosperience, PMI innovativa italiana che opera come software vendor, ha lanciato l'iniziativa defeatcovid19.org la community rivolta a tutte le aziende e i professionisti che si occupano di intelligenza artificiale. L’ obiettivo è quello d’ individuare risposte tecnologiche che siano di aiuto alle strutture sanitarie e ai medici in un momento così difficile e supportare gli enti di ricerca pubblici e privati e non profit attivi nel mondo della salute che ne faranno richiesta per le finalità di screening e supporto alla diagnosi del Covid-19. L'azienda ha già reso disponibile la propria piattaforma e il suo team di data scientist alle organizzazioni che lottano contro il Covid-19 ed è stata affiancata dal Politecnico di Milano, primo partner dell’ iniziativa.

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