Immagine pezzo principale

La Scala, concerto per Haiti

Alla Scala il giovane direttore Diego Matheuz, talento internazionale e direttore artistico della Fenice, suonerà per la Fondazione "Francesca Rava" che aiuta i bambini dell'isola.


Pubblicità

A 20 mesi dal terremoto che la devastò Haiti, è ancora in ginocchio. A quasi un anno dalle elezioni non c’ è ancora un governo. Fame, malattie e denutrizione non si sono mai fermate. Lo spettro del colera incombe. “Ogni mese abbiamo 600 ricoverati, con una mortalità che arriva al 4 per cento”, spiega padre Rick Frechette, missionario-medico passionista, “anima” di questo lembo dei Caraibi straziato dagli uomini e dalla natura. Anche quest’ anno l’ associazione “Francesca Rava-Nph Italia Onlus” organizza in collaborazione con il Teatro alla Scala un concerto per la raccolta di fondi che verranno inviati laggiù a lenire malattie e sofferenze e ad aiutare gli haitiani a prendere in mano il loro destino.

Il concerto, in programma giovedì 22 settembre, verrà diretto dal giovane direttore d’ orchestra Diego Matheuz, talento venezuelano scoperto dal maestro Claudio Abbado. La Filarmonica della Scala verrà impegnata in un coinvolgente programma: Il concerto per violino in re maggiore 0p.35 di Petr Ilic Cajkovskj (con il giovane Ray Chen solista), la suite n.2 di Daphnis et Chloé di Ravel e la suite del balletto nella versione 1919 de L’ oiseau de feu di Igor Stravinskij. In Haiti, un Paese del quarto mondo con un’ altissima mortalità infantile, dove un bambino non va a scuola e l’ aspettativa di vita è di 46 anni, il 70 per cento della popolazione non ha un lavoro e quindi non ha la possibilità di dar da mangiare a i propri figli. Grazie al contributo del Consorzio Grana Padano, l’ intero ricavato della serata del 22 settembre sarà dedicato al progetto Francisville-Città dei mestieri, che la Fondazione Rava ha avviato a Port au Prince alla fine del 2009 con l’ obiettivo di mettere in grado gli haitiani "ad aiutarsi da sé".

Francisville dispone di molte attività di lavoro e di apprendistato tra cui una panetteria, una lavanderia, un pastificio, una fabbrica di mattoni, un centro stampa, un’ officina meccanica e una sartoria. Dà lavoro a 45 ragazzi e serve le mense delle scuole di strada fondate da padre Rick e degli ospedali. “Francisville è andata ancora più lontano di quel che pensavamo”, ha spiegato il missionario americano durante la conferenza di presentazione del concerto, “e ogni giorno che passa si aggiungono nuove attività. Abbiamo sostituito la pasta con il riso, troppo caro per l’ aumento globale dei prezzi che rischia di mettere in ginocchio intere popolazioni, costruiamo i banchi di scuola e cuciamo i grembiulini degli alunni”. Insieme con i tre ospedali presenti nella capitale (quello principale è l'ospedale pediatrico di Saint Damien), la comunità che ruota intorno all’ opera di padre Rick e della fondazione Rava-Nph Italia Onlus è di 1600 persone. Un autentico miracolo della volontà e della fede. Compiuto grazie alla collaborazione dei volontari e dei numerosi benefattori della Fondazione.

Loading

Pubblicità
Iniziative San Paolo