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Colazione in classe, offre Kellogg

All’ Istituto Filzi apre il Breakfast Club per combattere povertà e malnutrizione dei bambini insieme alla Croce Rossa italiana


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Milano, zona Corvetto, Istituto comprensivo Fabio Filzi. Per cinquanta bambini la prima campanella della giornata suona alle 7.45, tre quarti d’ ora prima dell’ inizio delle lezioni. Il motivo è semplice: fare una colazione buona, sana ed equilibrata. A tavola ci sono latte, frutta, yogurt e cereali. “Offre” Kellogg che da anni ha preso a cuore l’ importanza della colazione stringendo alleanze con Banco alimentare e Croce Rossa italiana per portarla sulle tavole dei bambini. In questa scuola multietnica di Milano dove l’ 85 per cento degli studenti è straniero (arabi, centrafricani e cinesi i più numerosi) è nato così il primo Breakfast Club d’ Italia. L’ iniziativa, che all’ estero esiste da quasi vent’ anni con il primo Club aperto nel 1998 nel Regno Unito, nasce dalla consapevolezza del problema di oltre 4 milioni di persone che vivono in stato di povertà, di cui oltre un milione sono bambini che purtroppo non riescono ad avere pasti regolari e saltano spesso la prima colazione. Il 60% degli insegnanti italiani, dice una ricerca condotta da Spark per Kellogg, vede ogni giorno arrivare in classe bambini affamati che hanno diffi€coltà a concentrarsi (58%), sono stanchi (54%) o hanno problemi di comportamento (41%) proprio a causa della malnutrizione.

Kellogg ha lanciato un programma ad hoc, “Breakfast for Better Days”, e apre un Breakfast Club in questa scuola di frontiera dove non mancano famiglie con dif€ficoltà economiche. «Si tratta di un segno concreto per aiutare chi ha più bisogno e fare educazione alimentare sul campo», dice Sara Faravelli, corporate communications di Kellogg Italia. «I risultati già si vedono: alcuni che non facevano colazione a casa nel weekend adesso la fanno». A intrattenere i bambini ci sono alcuni volontari della Croce Rossa. Soddisfatto il preside Giovanni Maliandi: «Il progetto non si limita a offrire la colazione ma permette ai bimbi di socializzare e imparare». L’ altro progetto che Kellogg ha lanciato con Banco alimentare è “Evviva la colazione”: in quattro anni sono stati distribuiti oltre 2 milioni di kg di cibo che hanno raggiunto circa 100 mila bambini e coinvolto 4.800 strutture caritative.

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