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Chiara Lubich,verso gli altari l'apostola dell'unità tra gli uomini

Il 10 novembre si conclude a Frascati (Italia) la fase diocesana del processo di beatificazione della fondatrice dei Focolari. Proseguirà in Vaticano, presso la Congregazione delle Cause dei Santi


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Si conclude presso la cattedrale di San Pietro, a Frascati, alle 16.30 di domenica 10 novembre, la fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di Chiara Lubich, con lo svolgimento dell’ ultima sessione dell’ Inchiesta diocesana presieduta da monsignor Raffaello Martinelli, Vescovo di Frascati. Con la chiusura definitiva di questa fase tutti gli atti dell’ inchiesta, sigillati, saranno inviati in Vaticano, al termine di quasi cinque anni di indagini e approfondimenti sulla vita, le virtù, la fama di santità e di segni della Lubich. Con questo passaggio lo studio degli atti proseguirà presso la Congregazione delle Cause dei Santi. L’ iter per l’ avvio della causa era iniziato il 7 dicembre 2013 – a cinque anni dalla morte della Lubich – con la presentazione della richiesta ufficiale al vescovo di Frascati da parte del Movimento dei Focolari. Il 27 gennaio 2015 monsignor Martinelli ha dato seguito alla richiesta aprendo solennemente la causa. In quell’ occasione Papa Francesco si fece presente con un messaggio in cui ricordava il luminoso esempio di vita della fondatrice del Movimento dei Focolari a quanti «ne conservano la preziosa eredità spirituale». Inoltre esortava «a far conoscere al popolo di Dio la vita e le opere di colei che, accogliendo l’ invito del Signore, ha acceso per la Chiesa una nuova luce sul cammino verso l’ unità».

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