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Una lunga scia di terrore

Migliaia di vittime nei più diversi Paesi del mondo. La violenza di Al Qaeda ha colpito senza pietà.


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Tra il 1998 (anno degli attentati di Al Qaeda alle ambasciate americane in Kenya e in Tanzania, con un totale di 224 morti) e il 2010, il terrorismo di matrice islamica integralista, riconducibile ai gruppi ispirati da Osama Bin Laden, ha provocato nel mondo oltre 4 mila morti. Ecco i principali attentati compiuti dopo l'11 settembre 2001:

-11 aprile 2002: a Djerba (Tunisia) un camion bomba esplode vicino alla locale sinagoga. Muoiono 14 turisti tedeschi, 5 tunisin i e un francese

-12 ottobre 2002: a Bali (Indonesia) diverse bombe esplodono in contemporanea nel quartiere turistico: muoiono 202 persone, fra i quali 88 turisti australiani

-28 novembre 2002: a Mombasa (Kenya) un kamikaze si fa esplodere in un hotel. I morti sono 15

-12 maggio 2003: a Riyad (Arabia Saudita) una serie si attacchi uccide 35 persone

-16 maggio 2003: a Casablanca (Marocco) una serie di attentati provoca 45 morti e 60 feriti

-19 agosto 2003: a Baghdad (Irak) un camion carico di esplosivo colpisce la sede dell'Onu. Muoiono 22 persone, fra le quali Sergio Viera de Mello, un diplomatico brasiliano rappresentante speciale dell'Onu a Baghdad

-9 novembre 2003: a Riyad (Arabia Saudita) l'attacco a un residence per stranieri provoca 18 morti

-11 marzo 2004: a Madrid (Spagna) 10 bombe esplodono in contemporanea su alcuni treni. Muoiono 191 persone, i feriti sono centinaia

-7 luglio 2005: a Londra (Regno Unito) una serie di attentati suicidi colpiscono tre linee della metropolitana e un autobus. I morti sono 52

-9 novembre 2005: ad Amman (Giordania) vengono presi di mira tre hotel di lusso. Muoiono 57 persone

- 11 aprile 2007: ad Algeri (Algeria) una serie di attentati suicidi nel centro della città provoca la morte di 33 persone

- 11 dicembre 2007: ad Algeri (Algeria) nuovi attentati suicidi rivendicati da Al Qaeda. Muoiono 41 persone, fra i quali 17 impiegati dei locali uffici dell'Onu. 

Questo elenco non tiene conto dei numerosi attentati avvenuti in zone di guerra come l'Afghanistan, l'Irak e il Pakistan nei quali sono implicati gruppi locali di guerriglia, spesso legati ad Al Qaeda.  

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L'attentato a Bali.
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