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Anche i non credenti si fidano di lui

Bergoglio è in assoluto la figura di cui gli italiani si fidano di più. Fiducia che è al 93% tra i cattolici ma è altissima (70%) anche tra i non credenti.


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L’ 88% degli italiani si fida di Papa Francesco: il dato emerge da una ricerca condotta dall’ Istituto Demopolis a due anni dall’ elezione al Soglio Pontificio. Bergoglio ha conquistato l’ opinione pubblica ed è, in assoluto, la figura della quale i cittadini si fidano oggi di più nel nostro Paese. L’ apprezzamento cresce al 93% tra i cattolici e risulta molto alto, al 70%, anche nel segmento di intervistati composto da non cattolici e non credenti: è un dato senza precedenti. 

Che cosa piace di Papa Francesco? I due terzi degli italiani, intervistati da Demopolis, si dichiarano colpiti dalla profonda sintonia del Papa con i bisogni reali della gente. Il 60% segnala l’ attenzione mostrata nei confronti dei più deboli in questi primi 24 mesi di Pontificato, con un costante richiamo ad una nuova etica nell’ economia e nella politica. Al 56% piace la spontaneità di Francesco, la chiarezza delle sue parole e dei suoi gesti. La maggioranza assoluta dei cittadini dichiara anche di apprezzarne l’ impegno per il rinnovamento della Chiesa. 

È un intento, quest’ ultimo, sulla cui fattibilità una parte dell’ opinione pubblica appare scettica: secondo l’ indagine Demopolis, il 48% degli italiani ritiene che il Papa argentino stia rinnovando profondamente la Chiesa Cattolica; per un terzo, invece, Bergoglio ci sta riuscendo solo in parte, in quanto sono ancora troppe le resistenze; il 19% crede che un profondo cambiamento non stia ancora avvenendo.

Tra le scelte e i gesti simbolici, l’ opinione pubblica è stata particolarmente colpita dal “no” di Bergoglio alla “globalizzazione dell’ indifferenza”. A più di un cittadino su due piace la decisione di vivere a Santa Marta, rinunciando all’ appartamento papale. Il 43% ricorda la denuncia di alcuni casi di pedofilia nella Chiesa; il 40% segnala anche l’ apertura di docce e bagni per i poveri di Roma sotto il Colonnato del Bernini.

Rompe gli schemi, Papa Francesco; dialoga con credenti e non, denuncia quotidianamente i compromessi, “l’ economia malata” in un sistema caratterizzato da crescenti profondi squilibri. Alcune frasi, in questi due anni, sono rimaste particolarmente impresse nella memoria degli italiani: dal “come vorrei una Chiesa povera per i poveri” all’ appello alle nuove generazioni a “non lasciarsi rubare la speranza”. La cosa di cui oggi la Chiesa ha più bisogno, ha ricordato recentemente, è la “capacità di riscaldare il cuore dei fedeli”.

L’ impatto di Papa Francesco sull’ opinione pubblica si è rivelato fortissimo ed ha ridato piena vitalità alla Chiesa: il 57% degli italiani afferma di aver migliorato negli ultimi 24 mesi la propria opinione sulla Chiesa Cattolica. 

Dopo un periodo di profonda crisi, con il Pontificato di Francesco, è tornata a crescere la fiducia degli italiani nella Chiesa che si attesta oggi al 60%: con un incremento di quasi venti punti rispetto al dato rilevato dall’ Istituto Demopolis poco più di due anni fa.


Pietro Vento 
(direttore dell'Istituto Demopolis)

 

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Pietro Vento.
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