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Alessandra Vassallo: danzare è la mia vita

22 anni e un diploma alla Scuola di ballo della Scala. La corporatura fragile nasconde in realtà un animo da "dura": l'amore per la danza supera ogni sacrificio.


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Sembra un fragile scricciolo.
In realtà, appena inizi a chiacchierare con lei capisci che Alessandra Vassallo, 22 anni, siciliana, diplomata alla Scuola di ballo della Scala e dal 2009 nel Corpo di ballo del Teatro milanese, è in realtà una “dura”, una ragazzina dalle idee molto chiare.

«La nostra è una vita di grande sacrificio, ma anche di immense soddisfazioni. Devi amare davvero la danza per sopportare ore e ore di prove, senza le quali non si acquisisce la sicurezza necessaria per salire su un palco. Occorre ottenere dei perfetti automatismi tecnici e coreografici, per riuscire poi a interpretare i diversi ruoli».

E di ruoli importanti, Alessandra ne ha già interpretati: da Ippolita nel Sogno di una notte di mezza estate di Balanchine a Myrtha in Giselle, da Kitri in Don Chisciotte di Rudolf Nureyev a Giulietta in Romeo e Giulietta di McMillan.

Ci confida quella che per lei è la chiave del successo: «L’ importante, per arrivare, è rimanere sempre sé stessi». Anche se poi ci confida che il suo ruolo prediletto, Giulietta, non le somiglia affatto: «Sono solare, sempre allegra. Lei è un’ eroina triste e romantica. Eppure, credo che qualcosa scatta dentro di me quando ballo». In questi giorni, Alessandra è in tournée con il Corpo di ballo del Teatro alla Scala e balla nella coppia principale di Rubies in Jewels di Balanchine, al fianco dell’ étoile Leonid Sarafanov.

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