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Adiòs, Maestro Juarez

Lutto nel mondo della musica e del tango. Il compositore e cantante argentino Rubén Juárez è scomparso a 62 anni. Il più grande bandoneista dopo Astor Piazzolla. Un video.


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Lutto nel mondo della musica e del tango. Il compositore, cantante di tango e grande bandeonista argentino Rubén Juárez  è scomparso a soli 62 anni. Il Maestro Rubén Juárez era nato a Córdoba (Argentina) il 5 novembre 1947. I suoi genitori si trasferirono alla periferia sud di Buenos Aires, dove a sei anni cominciò a studiare bandoneón e a nove entrò a far parte della Orquesta Juvenil del Club Atlético Independiente. Nel 2005 fu dichiarato cittadino illustre di Buenos Aires (onorificienza concessa ai massimi espondenti della cultura).

    La sua carriera fu costellata di eccellenti collaborazioni, tra cui si ricordano quelle con Mercedes Sosa, lo spagnolo Joan Manuel Serrat, i cantanti di tango Roberto “Polaco” Goyeneche, Raúl Lavié,“Chico” Novarro,  Luis Salinas, Charly García e musicisti jazz e rock argentini. Possedeva e suonava, tra gli altri, un bandoneón bianco. I suoi più celebri pezzi sono: "El tango es tango", "Mi bandoneón y yo", "De aquí en más" y "El álbum blanco de Rubén Juárez".

    Il bandoneón, chiamato bandonion dal suo inventore, il musicista tedesco Heinrich Band (1821-1860), è uno strumento della famiglia degli strumenti ad ancia,  con mantice, come la fisarmonica, e può essere diatonico o cromatico. Il bandoneón è lo strumento fondamentale delle orchestre di tango argentine. Nacque originariamente come strumento per la musica sacra, per accompagnare i canti durante le processioni, in contrasto con il suo parente più prossimo, la  Concertina(Konzertina), strumento considerato più popolare.

    Gli emigranti tedeschi portarono questo strumento con sé, all'inizio del XX secolo, in Argentina, ove rapidamente incontrò grande successo, e fu presto inserito nel contesto della musica locale. Come la concertina, il bandoneón si suona tenendolo compostamente fra le mani, comprimendone ed espandendone il mantice e premendone con le dita i tasti. il bandoneón porta su entrambi i lati dei bottoni: ne ha 38 per il registro acuto e 33 per il grave. Ogni tasto emette un suono, e per comporre un accordo è necessario premere più tasti contemporaneamente.

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Il bandeonista argentino Rubén Juárez.
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