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Addio a Keith O'Brien, il cardinale scozzese travolto dagli scandali

Il porporato, arcivescovo emerito di Edinburgo, si è spento lunedì a 80 anni. Nel maggio 2015 aveva rinunciato ai diritti del cardinalato dopo aver ammesso di aver compiuto abusi sessuali nei confronti di alcuni sacerdoti. Per questo motivo non aveva partecipato al Conclave del 2013 che ha eletto papa Francesco. Monsignor Leo Cushley: «Preghiamo per la sua anima e per coloro che ha offeso, ferito e deluso»


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Il suo nome balzò agli onori della cronaca internazionale alla vigilia dell’ ultimo Conclave quando il cardinale scozzese Keith Michael Patrick O' Brien rinunciò a venire a Roma per eleggere papa Francesco travolto dallo scandalo degli abusi sessuali nei confronti di alcuni sacerdoti. Il porporato scozzese si è spento lunedì mattina a 80 anni presso il Royal Victoria Hospital di Newcastle-upon-Tyne, nel Regno Unito, dove era ricoverato.

Fu lui stesso, in una nota diffusa nel marzo 2013, a spiegare i motivi della rinuncia a partecipare al Conclave: «Ci sono stati momenti nei quali la mia condotta sessuale è caduta sotto gli standard delle aspettative che vi erano nei miei confronti come sacerdote, arcivescovo e cardinale», scrisse, «Chiedo scusa e perdono a coloro che ho offeso, chiedo anche scusa alla Chiesa cattolica e agli scozzesi. Trascorrerò il resto della mia vita in pensione e non avrò nessun altro ruolo nella vita pubblica della Chiesa cattolica in Scozia».

Nel mese di maggio 2013, d’ intesa con papa Francesco, aveva lasciato la Scozia un periodo di rinnovamento spirituale, di preghiera e penitenza. Infine, il 20 maggio 2015, il Pontefice aveva accettato la rinuncia ai diritti e alle prerogative del cardinalato, espresse nei canoni 349, 353 e 356 del Codice di Diritto Canonico, presentata dal porporato scozzese, che aveva ammesso di essersi reso protagonista di abusi sessuali. «Con questo provvedimento», affermava un comunicato, «il Papa manifesta a tutti i fedeli della Chiesa in Scozia la sua sollecitudine pastorale e li incoraggia a continuare con fiducia il cammino di rinnovamento e di riconciliazione». L’ arcivescovo di Saint Andrews and Edinburgh, monsignor Leo Cushley, dopo la notizia della morte, ha invitato a pregare per la sua anima, per la sua famiglia e per coloro che il porporato ha «offeso, ferito e deluso».

Creato cardinale nel 2001 da Giovanni Paolo II

Il cardinale Keith Michael Patrick O'Brien, informa una nota della Sala Stampa vaticana, è stato arcivescovo emerito di Saint Andrews and Edinburgh (Scozia, Gran Bretagna), ed era nato il 17 marzo 1938, giorno di San Patrizio, a Ballycastle, nella Contea di Antrim, diocesi di Down and Connor, in Irlanda del Nord. Nel 1959 ha conseguito il Baccellierato in Scienze all'Università di Edimburgo nelle materie chimica e matematica. Lo stesso anno è entrato nel St. Andrew's College di Drygrange nel Roxburghshire, iniziando la vita di seminarista. Il 3 aprile 1965 ha ricevuto l'ordinazione presbiterale.

Il 30 maggio 1985 è stato nominato Arcivescovo di St. Andrews and Edinburgh e il 5 agosto dello stesso anno il Cardinale Gray gli ha conferito l'ordinazione episcopale. Dopo l'improvvisa morte del cardinale Thomas Joseph Winning, nel giugno del 2001, è diventato Presidente ad interim della Conferenza Episcopale della Scozia. Nel marzo del 2002 è stato ufficialmente eletto Presidente della medesima, incarico mantenuto fino al 2012. arcivescovo emerito di Saint Andrews and Edinburgh, 18 febbraio 2013.

Nel Concistoro del 21 ottobre 2003 viene creato cardinale da Giovanni Paolo II e nell’ aprile 2005 partecipa al Conclave che ha eletto papa Benedetto XVI.

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