Il Papa abbraccia Ratzinger e beatifica Paolo VI:  Cristiano coraggioso 

(Foto Ansa e Reuters)

Pubblicità

Prima l'abbraccio con il papa emerito Benedetto XVI, presente su sagrato di piazza San Pietro come già in occasione della canonizzazione di Wojtyla e Roncalli, poi la beatificazione di Paolo VI, il Pontefice che istituì il Sinodo dei vescovi, infine l'omelia nel quale Francesco traccia un profilo di Montini: «In questa umiltà risplende la grandezza del Beato Paolo VI che, mentre si profilava una società secolarizzata e ostile, ha saputo condurre con saggezza lungimirante - e talvolta in solitudine - il timone della barca di Pietro senza perdere mai la gioia e la fiducia nel Signore». All'indomani del voto finale sul Sinodo straordinario, papa Francesco ricorda Montini che lo istituì: «In questo giorno della beatificazione di Papa Paolo VI», ha detto Bergoglio, «mi ritornano alla mente le sue parole, con le quali istituiva il Sinodo dei Vescovi: “Scrutando attentamente i segni dei tempi, cerchiamo di adattare le vie ed i metodi alle accresciute necessità dei nostri giorni ed alle mutate condizioni della società”».

Pubblicità