L'angolo della speranza
L'angolo della speranza

«Mamma, sei sicura che Gesù non mi voglia in cielo con lui?»

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Sono passati già cinque anni da quando il nostro Ale è volato in cielo a causa di una leucemia linfoblastica acuta di tipo T. Cinque anni in cui ci è mancato più di quanto sia possibile descrivere. Cinque anni sospesi nel suo ricordo e nel desiderio di riaverlo con noi e vissuti anche immaginando come sarebbe stata felice la nostra vita insieme a lui. Cinque anni a pensare come sarebbe cresciuto, cosa avrebbe fatto. Eppure in questi cinque anni di Grande Dolore abbiamo conosciuto anche un Amore Immenso, quello da cui siamo stati avvolti grazie a persone speciali. Alessandro prima di volare tra le braccia di chi può amarlo più di noi, mi chiese: «Mamma, sei sicura che Gesù non mi voglia in cielo con Lui?». Io gli risposi: «Amore, non è possibile, perché io, papà e Sofia non potremmo sopravvivere senza di te». Lui mi guardò e con serenità mi disse: «Mamma, tu non sai quali progetti abbia Gesù per me nel cielo». In quel momento io non capii, preoccupata del tempo che insieme alla sua vita stava scivolando tra le mie mani. Oggi ci ripenso e, per quanto possa sembrare assurdo se pronunciato da una mamma, io credo che dicesse il vero. Ale non poteva rimanere a lungo con noi, aveva un meraviglioso progetto da realizzare nelle Altezze: aiutare i dottori a trovare la formula magica per guarire i bambini malati come era stato lui e addirittura evitare che altri piccoli potessero ammalarsi. E ancora, sostenere tutti i bimbi in difficoltà e le loro famiglie. Per questo, da angelo, io ritengo abbia scelto noi per essere i suoi strumenti nella realizzazione di questo grandioso compito per cui Gesù lo ha voluto accanto a sé. E quando dico noi, io non mi riferisco solo a me, la sua mamma, a Giorgio, il suo papà, e a Sofia, la sua adorata sorellina. Tutti possiamo aiutare Alessandro e in parte lo abbiamo già fatto e lo stiamo facendo. Il suo sogno sta pian piano divenendo realtà perché tante persone credono e vedono la bellezza di questo disegno. In questi cinque anni la Fondazione Alessandro Maria Zancan (ne abbiamo parlato su Famiglia Cristiana n. 52/2015, ndr), che opera principalmente all’ interno dell’ ospedale San Gerardo di Monza, è riuscita a portare avanti cinque importanti progetti: la ricerca scientifica, l’ animatrice di reparto, la psicologa infantile, il fondo di aiuto alle famiglie in difficoltà. Inoltre ha provveduto alla sistemazione del campo dei bambini all’ interno del Cimitero Maggiore di Milano. Visitando il sito www.grandealeonlus.org è possibile conoscere i dettagli di quanto è stato realizzato e seguirci nei progetti futuri. Per sostenere la Fondazione GrandeAle Onlus, che ha sede in via A . Banfi n. 3 a Milano, l’ Iban è il seguente: IT91K0306909458100000005271. Grazie a tutti quelli che ci hanno supportati fino a questo momento e a quelli che si uniranno a noi.

LUISA MONDELLA CON GIORGIO MARIA ZANCAN



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