Don Antonio risponde
Don Antonio Rizzolo

In chiesa con il ciuffo blu

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Buonasera, sono una ragazza della Sicilia di 26 anni. Sono una ragazza con molta fede, praticante, catechista, organista e ho anche un coro di bambini in parrocchia. Sono una ragazza un po’ estrosa, infatti da qualche mese ho il ciuffo blu... Per colpa di questo ciuffo il parroco del paese non mi fa più salire sull’ altare per leggere la parola di Dio (non mi ha mai dato una spiegazione). Volevo sapere se è giusta questa cosa e quindi sono nel torto io, oppure mi sta discriminando.

CAROL

A dire la verità, cara Carol, quello che scrivi mi fa un po’ sorridere. Perché mi pare una questione secondaria rispetto a ciò che conta veramente: la tua fede, l’ amore, la dedizione con cui ti impegni in parrocchia. Queste sono le cose importanti. Mi raccomando: non smettere di coltivarle. Riguardo al ciuffo blu, probabilmente il parroco ha ritenuto che i fedeli sarebbero stati distratti dalla tua acconciatura, mentre quando si proclamano le letture dall’ ambone al centro dell’ attenzione ci deve essere la parola di Dio. Non si tratta, quindi, di una discriminazione. Le possibilità sono due: la domenica rinunci al ciuffo blu oppure lo copri con un velo. O magari, in futuro, la gente si sarà così abituata che non ci farà più caso, compreso il parroco.



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