L'angolo della speranza
L'angolo della speranza

Il gruppo delle “bisnonne” unite dalla solidarietà

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Cara Famiglia Cristiana, desidero far conoscere una realtà piccola, ma piena di luce e speranza. Da qualche anno faccio la spola tra la mia città e Roma per assistere una zia anziana. Ciò che mi stupisce e mi consola è notare la solidarietà e l’ aiuto che si scambiano le amiche che ruotano attorno alla zia. Si tratta di un gruppetto formato da vedove e una “signorina”. Negli ultimi anni si è andato assottigliando, ma le superstiti si sono strette ancora più le une alle altre, formando una vera squadra. Si scambiano piccole attenzioni: le telefonate quotidiane, le visite per assistere chi sta male, le passeggiatine nel quartiere, i ritrovi per giocare a canasta e “tenere sveglia la mente”. Il tutto è pervaso da una sincera amicizia e da un forte desiderio di cura reciproca, ciascuna secondo le proprie doti e i propri tempi, consapevoli che l’ affetto condiviso è vitale quanto l’ affetto dei propri familiari (se ancora ne sono rimasti). Eccole da sinistra: Vanda, 92 anni, generosa e forte, vive coraggiosamente da sola, angelo custode della zia; Marina, presto 90 anni, per una vita colonna portante della parrocchia di Santa Lucia, sempre dinamica e propositiva, fino a due anni fa maestra dei chierichetti e tuttora rimpianta; zia Laura, 90 anni a breve, dolcissima e molto generosa, è teneramente amata da quanti la conoscono; Caterina, 84 anni, combattiva e risoluta nonostante i numerosi mali che la affliggono. Chiude la fila mia figlia Liliana, sempre presente nei momenti importanti. È confortante sapere che queste donne, che hanno vissuto tante traversie nella loro vita, sappiano ancora sorridere, vivere pienamente il presente, guardare al futuro con serenità e coraggio e, soprattutto, non dimenticare chi si trova nel bisogno.

LOREDANA RAMPINELLI



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