Don Antonio risponde
Don Antonio Rizzolo

Benigni e la lettura del Corano

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L’ altro giorno ho letto che la Rai ha stipulato un contratto con Roberto Benigni: per quattro serate di lettura del Corano gli corrisponde la somma di 600 mila euro. Da cristiano praticante mi pongo alcune domande: se questo è ecumenismo spetta alla Chiesa, perché lo fa la Rai? Si leggerà anche la parte che dice di colpire l’ Infedele o solo quella zucchero e miele? Forse la Rai ha scoperto che Maometto è migliore di Gesù Cristo e ci vogliono convincere che è meglio essere musulmani che cristiani? Perché non ci fanno conoscere il buddhismo, il confucianesimo o altre religioni che non hanno adepti in giro per l’ Europa e per il mondo che seminano morte e distruzione?

GIOVANNI CHIARELLI

Caro Giovanni, la notizia che hai letto è una bufala, cioè è falsa, e circola da almeno due anni. Forse è nata per scherzo o magari è nata per suscitare indignazione. Resta il fatto che non ha alcun fondamento. Purtroppo circolano tante falsità di questo genere su Internet e nei social network. Consiglio di verificare sempre quello che leggiamo o ci viene girato dagli amici su Facebook o via whatsapp, specialmente se si tratta di notizie eclatanti. È facile, lo stesso Internet è una miniera per smascherare le false notizie, dette all’ inglese fake news. Papa Francesco, nel suo ultimo messaggio per la Giornata delle comunicazioni sociali, ha offerto un criterio che faremmo bene a utilizzare prima di condividere noi stessi qualsiasi cosa: «Per discernere la verità occorre vagliare ciò che asseconda la comunione e promuove il bene e ciò che, al contrario, tende a isolare, dividere e contrapporre».

Quanto al Corano, è un testo antico che va compreso nel contesto in cui è stato scritto, come anche la Bibbia. Per noi cristiani può essere utile conoscerlo, ma prima è bene leggere il Vangelo per metterlo in pratica nella vita. Purtroppo tanti seguaci di Cristo non lo conoscono affatto.



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