Il caso della settimana
Associazione Don Giuseppe Zilli

Antonio, 59 anni, vive in una angosciante solitudine

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ANTONIO, 59 ANNI, vive in una angosciante solitudine, privo dei mezzi necessari a una decorosa sopravvivenza. L’ uomo non ha mai avuto un posto di lavoro sicuro, ma solo occupazioni saltuarie di vario genere. Affetto da diabete mellito, soffre anche di esaurimento nervoso e grave depressione. Ha pure subito da poco un delicato intervento chirurgico alle corde vocali e fa molta fatica a farsi capire. Consapevole del suo stato e scrupoloso nel sottoporsi alle terapie psico-farmacologiche, purtroppo solo palliative, è particolarmente spaventato dalle condizioni di precarietà in cui si trova da quando gli sono venuti a mancare la madre e lo zio che, con le loro pensioni minime, rappresentavano l’ unico modesto reddito della famiglia.



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