"Siate missionari senza frontiere"

Una mostra internazionale missionaria e interattiva, arricchita da testimonianze di giovani dal Brasile, dalla Costa d Avorio e dal Perù, con l invito a centinaia di migliaia di giovani a diventare “missionari senza frontiere”, nel mondo. L esposizione, ideata dalla Comunità missionaria di Villaregia, sbarca a Madrid, in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù che si svolge dal 16 al 21 agosto nella capitale spagnola alla presenza di Papa Benedetto XVI e dove sono attesi oltre un milione di giovani.

Un percorso interattivo in cinque lingue   italiano, spagnolo, inglese, portoghese e francese   distribuito lungo quattro padiglioni, arricchiti da oltre quaranta pannelli fotografici. La mostra si terrà nella Plaza de la Indipendencia, nel cuore di Madrid, a pochi passi da Plaza de Cibeles, uno dei luoghi clou della Gmg, dove si terranno la messa inaugurale martedì 16 agosto, l accoglienza del Papa il 18 e la Via Crucis il 19 sera. L esposizione rientra nelle iniziative del Festival della Gioventù e sarà aperta dal 15 al 21 agosto dalle 10.00 alle 20.00.

La mostra, intitolata “Uno per il mondo” per riprendere lo slogan-carisma della Comunità di Villaregia (“Uno perché il mondo creda”), si snoda in un  viaggio  che consente ai visitatori di passare da una fase più materialistica e legata a preoccupazioni e sfide quotidiane, a una di incontro con Gesù, fino ad arrivare all invito a essere missionari e testimoni in ogni angolo del mondo.

Si parte con il primo stand: al giovane vengono presentate fotografie e scritte provocatorie. Da un lato il desiderio e il sogno di realizzare una vita piena e felice, dall altro la sfida quotidiana di una realtà difficile: sballo/infelicità, consumismo/povertà, desiderio di relazioni vere/conflitto, impegno nella formazione/precarietà lavorativa.

Il secondo stand propone alcune piste per vivere il presente e le sfide quotidiane in una prospettiva di fede. L invito è a vivere le relazioni nella Presenza di Dio con lo slogan “1+1 = 3”.

Momento centrale della mostra è il terzo stand, dove i giovani potranno arricchirsi grazie alla testimonianza di alcuni loro coetanei che condivideranno l esperienza personale di incontro con Gesù. Come quella di Daniele, sardo, che racconta di aver perso il fratello, quando a 21 anni ha deciso di togliersi la vita. “Fu in un abbraccio con un missionario che sentii tutto l amore di Dio per me e una voce che risuonava e diceva: Daniele, Dio ti ama! In quel momento capii che Dio non mi aveva mai lasciato solo”, racconta il giovane. Oppure la testimonianza, toccante, di Philippe, della Costa d Avorio, ferito gravemente durante la guerra civile a causa del tradimento di un amico. Solo dopo l incontro con Gesù, Philippe è riuscito a perdonare l assassino.

“Gesù vi affida i giovani come terra di missione, ma una terra senza confini. Non solo i giovani del vostro Paese: siete inviati ai giovani del mondo intero. Questo è il vostro compito: ve lo dà Gesù, il vostro amico. Egli manda voi, ha bisogno di voi, giovani missionari senza frontiere”, affermano padre Luigi Prandin e Maria Luigia Corona, fondatori della Comunità missionaria di Villaregia.

Il percorso si conclude con uno stand che illustra la storia di carismi e movimenti che lungo i secoli hanno permesso la diffusione del Vangelo nei cinque continenti. La Comunità missionaria di Villaregia propone alcune iniziative di evangelizzazione e progetti di sviluppo nei Paesi poveri, per rispondere alle sfide dell umanità del nostro tempo.

 

La Comunità di Villaregia sarà presente al grande raduno di Madrid con più di 160 giovani che, oltre alla preparazione della mostra internazionale missionaria, faranno da guida nel percorso dell esposizione ai loro coetanei di tutto il mondo. Ci sarà inoltre uno “stand vocacional”, al Parque del Retiro, per far conoscere la Comunità missionaria e il suo carisma. Infine, saranno proprio i giovani di Villaregia ad animare le catechesi delle diocesi laziali.

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