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Vaccini, è scaduto il termine per la certificazione nelle scuole. Ora cosa succederà?

La documentazione dell’ avvenuta vaccinazione obbligatoria doveva essere presentata dalle famiglie agli istituti scolastici entro il 10 marzo. Si stima che per 30 mila bambini dei nidi e delle materne non sia avvenuto. Per i più piccoli è prevista l’ esclusione dalla frequenza, per la scuola dell’ obbligo una multa da 100 a 500 euro. Ma…


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La stima è che siano 30 mila i bambini sotto i sei anni che sono ancora privi della certificazione vaccinale prevista dalla nuova legge. Ma il termine per la presentazione della documentazione è scaduto ieri, 10 marzo.

 

Lunedì 12, cioè domani, che succederà? Saranno ammessi agli asili nido e alle scuole materne oppure no? La data di scadenza è stata confermata anche dall’ ultima circolare del ministero della Salute, del 27 febbraio scorso, ma in realtà non si sa a quanti bambini possa essere chiusa realmente la porta, perché le Regioni gestiranno la faccenda con modalità differenti: in alcune è prevista una proroga, altre fissano automaticamente un appuntamento ai genitori unitamente alla lettera di richiamo a regolarizzare la posizione.

 

Questo per nidi e materne. Quanto alla scuola dell’ obbligo – dai 6 ai 16 anni – dovrebbe scattare la sanzione pecuniaria (da 100 a 500 euro).

 

Alcune Regioni, tuttavia, si sono dotate di anagrafe vaccinale informatizzato. In queste (Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Veneto, Valle d’ Aosta) è previsto di poter anticipare la procedura semplificata prevista dalla legge a partire dal prossimo anno scolastico anche per quello in corso, procedura che consente lo scambio diretto di dati tra le Asl e gli istituti scolastici. In questo caso i genitori non devono fare nulla, i dai arrivano alle scuole direttamente dalle Asl.

Per ora la Regione che ha il tasso sensibilmente più basso di bambini vaccinati resta l'Alto Adige, decisamente al di sotto, specie per alcune vaccinazioni, alla percentuale del 95%, considerata la soglia per ottenere l’ effetto-gregge.

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