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Un atto di terrore drammaticamente attuale

Oggi è l'anniversario di una delle più atroci tragedie della seconda guerra mondiale. Il Presidente Mattarella: «Un eccidio che appartiene alla coscienza collettiva della nostra Repubblica». Alla cerimonia presente il console generale dell'Italia a Nizza, Serena Lippi. Il sindaco della città toscana: «Nizza è stata colpita da un atto di terrore che ha sconvolto l'Europa e ricorda quella strategia in cui rientrò la strage di Sant'Anna di Stazzema».


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Il 12 agosto 1944 alle prime luci dell'alba alcuni reparti delle SS accompagnati da fascisti e collaborazionisti salgono a Sant'Anna di Stazzema, un paesino dell'Appennino toscano sopra il paese di Valdicastello. Gli uomini si rifugiano nei boschi per non essere deportati, mentre donne, vecchi e bambini restano nelle loro case. Alle sette il paese è circondato. In poco più di tre ore vengono massacrati 560 innocenti inermi, in gran parte bambini, donne e anziani. I nazisti chiudono gli abitanti nelle stalle o nelle cucine delle case, e li uccidono a colpi di mitra e con bombe a mano. Poi danno fuoco alle case per distruggere e cancellare ogni traccia e interrompere definitivamente ogni collegamento fra le popolazioni civili e le formazioni partigiane nella zona.

Una delle più atroci tragedie della seconda geurra mondiale sarà ripercorsa da «Il Giorno e la Storia», in onda venerdì 12 agosto alle 00.10, e in replica alle 08.30, alle 11.30, alle 14.00 e alle 20.30 su Rai Storia. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio al Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona: «Nel 72 anniversario dell'eccidio il mio commosso pensiero va alle tante vittime di uno dei più barbari e crudeli episodi consumati contro nostri concittadini inermi durante il secondo conflitto mondiale. La memoria di quel tragico evento - che appartiene alla coscienza collettiva della nostra Repubblica - deve vederci tutti impegnati in un'opera di costante rafforzamento delle riconquistate libertà democratiche, nel segno di una piena affermazione dei valori della pacifica convivenza e della dignità della persona. Pace e libertà sono ideali per i quali dobbiamo instancabilmente continuare a lottare».

Il sindaco di Stazzema si è soffermato sulla necessità che la memoria della strage di Sant'Anna sia ripresa «soprattutto nelle scuole e tra i giovani. La cultura del diverso che si sta diffondendo somiglia troppo a quelle ideologie che si propagarono in Europa negli anni '30 del secolo scorso e che portarono devastazione e morte: furono la causa dei milioni di morti sui campi di battaglia, nei campi di concentramento, nei tantissimi luoghi di stragi contro i civili proprio come a Sant'Anna di Stazzema». Alla cerimonia in onore delle vittime dell'eccidio il primo cittadino di Stazzema rimarca anche la presenza della console generale italiana a Nizza Serena Lippi, che «abbiamo voluto con noi proprio perchè Nizza, come altre città, è stata colpita da un grave attentato terroristico in cui sono state uccise persone vittime innocenti: un atto di terrore che ha sconvolto tutta Europa e che ricorda quella strategia in cui rientrò la strage di Sant'Anna di Stazzema. Ecco l'importanza del valore della memoria: dalla strage del 12 agosto sono trascorsi 72 anni ma il suo messaggio è estremamente, e drammaticamente, attuale».                          

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