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Salone del libro, Torino va oltre i confini

Inaugura domani la trentesima edizione, la prima dopo lo strappo con Milano. La presenza degli editori è in crescita, numerosi i grandi autori attesi, sezione speciale dedicata all'America.


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EDITORI IN AUMENTO

Domani inaugura il Salone del libro di Torino, giunto alla sua XXX edizione. Un'edizione attesa e importante, che vorrà ribadire il ruolo della città come capitale del libro, dopo lo strappo con Milano che ha dato vita a Tempo di libri, che ha prodotto risultati inferiori alle attese.

I NUMERI DEL SALONE DEL LIBRO. I numeri offrono la prima panoramica di ciò che avverrà nei 45 mila metri quadri di superficie espositiva dei padiglioni del Lingotto Fiere: circa 11 mila i metri quadri commerciali (il 10% in più dello scorso anno) allo stato attuale occupati da 424 titolari di stand (nel 2016 erano 338), a cui si sommano i 9 stand dei progetti speciali. Complessivamente il trentesimo Salone del Libro propone ad oggi 1.060 case editrici, dando vita a un programma che conta circa 1.200 appuntamenti disseminati nelle 30 sale a disposizione del pubblico, che vanno dai 600 posti della più grande, la Sala Gialla, ai 20 dei laboratori didattici. Il totale delle case editrici è rappresentato dalle 390 con stand proprio, da altri 360 editori italiani e stranieriospitati da stand di colleghi, dalle presenze di 10 fra case discografiche ed editori musicali accolti nell’ area ad essi dedicata e da quelle inserite nei 12 spazi regionali e nei tre stand internazionali di Cina, Romania e Marocco, che insieme accolgono all’ incirca ulteriori 300 realtà editoriali dei loro territori.

IL TEMA. Ispirato nelle sue sezioni tematiche dal filo conduttore “Oltre il confine”, come recita il titolo di quest’ anno, magistralmente illustrato da Gipi nell'immagine guida, il programma intessuto per l’ edizione 2017 da Nicola Lagioia con i quattordici consulenti del Salone e lo staff della Fondazione per il Libro, si apre verso nuove dimensioni sia in termini di contenuti, sia dal punto di vista degli spazi fisici e degli orari, caratterizzando in tal senso la consueta passerella di grandi autori e protagonisti della scena culturale italiana e internazionale.

L'AMERICA E IL RITORNO DI DANIEL PENNAC

ANOTHER SIDE OF AMERICA. “L’ America ha un’ incredibile capacità di storicizzare il passato prossimo” scriveva Umberto Eco in Sette anni di desiderio. Probabilmente è così, se è vero che sono già storia eventi che solo qualche mese fa affollavano le cronache dei media, come l’ elezione di Donald Trump o il Nobel per la letteratura a Bob Dylan. Gli Stati Uniti, fra i loro molti primati e le altrettante contraddizioni, restano nell’ immaginario collettivo il luogo del “grande sogno”, la terra delle opportunità e delle conquiste. Ma, al di là degli stereotipi e dei ruoli geopolitici, qual è il vero volto di questo grande paese? Le voci che condurranno il pubblico del Salone lungo questo inedito coast to coast saranno quelle del Premio Pulitzer Richard Ford, nell’ occasione in dialogo con Sandro Veronesi per presentare l’ uscita in Italia del suo nuovo libro, di Jonathan Lethem che arriva grazie alla collaborazione con La Milanesiana, di Alan Friedman attraverso il suo libro Questa non è l’ America, di Brian Turner a confronto con Giuseppe Culicchia, di Bruce Sterling con le sue visioni cyberpunk, della poetessa Claudia Rankine, di Chris Bachelder, mentre Daria Bignardi ci guiderà al di là della frontiera col Canada per incontrare Miriam Toews. E poi ci sono gli omaggi ad alcuni simboli della letteratura statunitense, come Kent Haruf, Stephen King, Allen Ginsberg e il genere hard boiled.

GLI AUTORI PIU' ATTESI. Numerosi i grandi nomi della letteratura attesi dal pubblico: Daniel Pennac, Luis Sepúlveda, Roberto Saviano, Annie Ernaux, Amitav Ghosh, Alicia Giménez Bartlett, Corrado Augias... Dopo 17 anni di assenza dal Salone del Libro, torna lo scrittore francese Daniel Pennac che, in occasione dell’ uscita in Italia de Il caso Malaussène, presenta il nuovo capitolo del ciclo di Belleville in un dialogo con Stefano Montefiori. Proprio il Salone torinese fu la sede in cui vent’ anni fa, per l’ esattezza il 26 maggio 1997, l'autore dichiarò davanti a un pubblico incredulo: “Non scriverò mai più dei Malaussène”. Ne seguì ancora una puntata con “La passione secondo Thérèse” nel 1999, ma quello fu poi davvero l’ ultimo volume della serie per molti anni, fino all’ uscita in Francia di questa nuova pubblicazione. 

LE INFORMAZIONI PRATICHE

LUOGO E DATA

Lingotto Fiere, via Nizza 280 - 10126 Torino

Da giovedì 18 a lunedì 22 maggio 2017

ORARI DI APERTURA

Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00.

Dopo le ore 20.00 programmazione del Salone Off con incontri, concerti ed eventi in tutta la città.

BIGLIETTI DI INGRESSO

Online 

Su salonelibro.it si può acquistare online il biglietto e saltare la coda.

Intero Web Italia / Estero: 10,00 €

Ridotto Comitive: 8,00 € (minimo 25 persone)

Ridotto Giovani Web: 8,00 € (da 7 a 18 anni)

Ridotto Bimbi Web: 2,50 € (da 3 a 6 anni)

Abbonamento Web Italia / Estero: 25,00 € + 1,00 € di diritto di prevendita

La biglietteria online ha un varco dedicato e segnalato per consentire a chi ha già acquistato il biglietto di

entrare direttamente nei padiglioni. 

Alle casse del Lingotto Fiere 

Intero: 10,00 € 

Ridotto generico: 8,00 € 

Ridotto Bimbi

2,50 € da 3 a 6 anni (accompagnati dai genitori o con la scuola)

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