Storie di padri dall'altro mondo

Un padre americano viene portato dalla figlia in tribunale perché non la mantiene al college e, a detta della ragazza, l'ha cacciata di casa. Dall'altra parte del mondo, un padre cinese percorre ogni giorno 30 chilometri con il figlio disabile in spalle purché frequenti la scuola. E tu, che padre sei?

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Una studentessa americana decide di fare causa ai genitori per averla buttata fuori di casa. Questo è almeno quanto sostiene Rachel Canning, 18 anni, del New Jersey. Tra le richieste della giovane ci sarebbero la copertura delle spese per il college e il suo mantenimento a livello economico. Secondo Rachel, i genitori l'avrebbero messa alla porta due giorni prima del suo 18/mo compleanno. Da allora sarebbe andata a vivere con dei parenti e nel frattempo sarebbe stata accettata da diversi college perché studentessa modello. Diversa la versione dei genitori. Il padre, un ex poliziotto, ha detto che la figlia è uscita di casa volontariamente perché non voleva sottostare ad alcune regole, come il coprifuoco, ad esempio.

Dall’ altra parte del mondo, un padre cinese Yu Xukang, 40 anni, ogni giorno cammina per circa 30 km con il figlio in spalla per portarlo a scuola. Vivono nel Sichuan, in Cina, in una località di campagna molto lontana dalla più vicina città. Qiiang ha 12 anni ed è disabile: una rara malattia gli impedisce di camminare. Trenta lunghi chilometri a piedi, ogni giorno, con qualsiasi condizione meteorologica. Sei ore della sua giornata avanti e indietro tra casa, scuola e lavoro per non far perdere neanche un giorno di lezione a Qiang. Il suo commento, con il sorriso, è: «Non arriviamo mai tardi».

Tu, che padre sei?

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