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Soleterre illumina chi ha paura del buio

Si chiude il 30 ottobre all'Alcatraz di Milano il ciclo di festival artistico-musicali per raccogliere fondi a favore del Progetto internazionale di oncologia pediatrica


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Ucraina, Marocco, Costa d'Avorio, India e Italia: sono i cinque Paesi in cui oggi la onlus Soleterre riesce a garantire l'accesso alle cure a 8mila bambini malati di tumore e il sostegno alle loro famiglie. Un impegno che si è tradotto in un vero e proprio Programma internazionale per l'oncologia pediatrica che comporta una serie di interventi mirati al sostegno sanitario e psico-socio-educativo per i piccoli pazienti, la formazione di personale medico e infermieristico, l'accoglienza a 360 gradi per il nucleo che accompagna i bambini in questo viaggio contro la malattia. 

Secondo le stime della NCD Alliance, il più autorevole organismo internazionale nel campo delle malattie non trasmissibili, il numero dei bambini che ogni anno si ammalano di cancro ha raggiunto e superato quota 175mila, l'85% dei quali sono registrati nei Paesi in via di sviluppo. Proprio qui le percentuali di sopravvivenza sono estremamente ridotte, dal 10% al 30%: in Italia, per esempio, le possibilità di guarire dalla malattia sono tra il 75% e l'85%. Anticipare la diagnosi è l'unica strada possibile.   

Il Soleterre ReLOVEution festival powered by “Hai paura del buio?” nasce da una collaborazione con gli Afterhours e Vauro Senesi per esprimere il concetto della ReLOVEution: «Ogni diritto umano tutelato è una rivoluzione d’ amore”. Un pensiero che “cestina” il vecchio modo di pensare che il lume sia solo quello della ragione e che accende il faro non abbagliante, ma illuminante, dell’ “amore”». 

La serata del 30 ottobre all'Alcatraz di Milano segna la conclusione del ciclo di festival "Hai paura del buio?": un modo divertente per raccogliere fondi e sensibilizzare in una cornice di prestigio e con ospiti importanti, scelti soprattutto perché loro hanno voluto esserci. Come gli Afterhours, vero e proprio motore dell'evento in particolare nella figura del leader Manuel Agnelli, che si esibiranno dal vivo.

Pierpaolo Capovilla, cantante e bassista, sarà protagonista di un reading, Cristiano Carotti e Giacomo Costa porteranno, ciascuno secondo il proprie stile, suggestive installazioni, Valentina Chiappini si esibirà correndo come sempre sul filo sottile che separa la pittura dalla performance. E ancora, l'esibizione di Rodrigo D'Erasmo, violinista degli Afterhours "prestato" all'antica passione per la classica con il chamber trio messo in piedi con lo stesso Manuel Agnelli e Angelo Maria Santisi; Giano, progetto nato dalla "fusione" tra l'attore Giordano Giorgi e la danzatrice Maddalena Gana, indagherà nelle pieghe del rapporto tra corpo e suono; ma la lista degli artisti che daranno il loro contributo alla riuscita della serata è lunga e passa da i Marta sui tubi agli OvO, da Max Papeschi a Piero Pelù, da Paolo Reina ad Antonio Rezza, da Daniele Ronda a Giuliano Sangiorgi, da Graziano Staino a Isabella Staino e tanti altri ancora. 

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