Le risposte del cardinale

   Che ci sia una grande sete di spiritualità e di punti di riferimento per la vita, lo si evince da tanti fenomeni. Fra questi, il successo di cui gode l'editoria religiosa, soprattutto quando sa intercettare le domande e le ansie degli uomini del nostro tempo. In questo quadro va letto il riconoscimento assegnato al saggio del cardinale Sepe, edito dalla San Paolo, intitolato significativamente Questioni di fede. La giuria del Premio Capri - San Michele, presieduta da Francesco Paolo Casavola - ha proclamato il testo vincitore nella sezione "Grotta azzurra".

   Crescenzio Sepe non ha bisogno di presentazioni. Ordinato sacerdote nel '67, nel 1997 è diventato responsabile dell ufficio di Segretario generale del Comitato e del consiglio di presidenza del grande Giubileo dell Anno 2000. Giovanni Paolo II lo ha nominato cardinale nel 2001. È membro della Congregazione per la Dottrina della fede e della Congregazione per il clero, dei Pontifici consigli per la Promozione dell unità dei cristiani, per i Testi legislativi, per il Dialogo interreligioso, per le Comunicazioni sociali e della Pontificia commissione per l America Latina. Il 20 maggio 2006 è stato nominato arcivescovo  metropolita di Napoli.

   Questioni di fede si sviluppa come conversazione con Francesco Simone, docente di Diritto all'Università di Napoli "Parthenope". Chi è Gesù? Quando nasce il Cristianesimo? Perché esiste il male? Qual è il rapporto fra fede e ragione? Sono alcune delle domande a cui Sepe risponde, per fornire ai fedeli un porto sicuro e offrire ai non credenti un ponte per il dialogo. Con un linguaggio semplice e diretto, il cardinale affronta problemi attuali sui quali, in questi tempi incerti, credenti e non credenti, giovani e meno giovani
si interrogano sempre più spesso.
Alla base delle sue parole, la ricerca della Verità, che resta sempre fedele alla giustizia e al bene, valori che non vengono dalle cose terrene e immettono nell eterno.

   La cerimonia di assegnazione dei premi si svolgerà ad Anacapri il 24 settembre.

Il cardinale Crescenzio Sepe.
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